Quantcast
Politica

La tragedia di Michele Grauso, due anni di coma e la morte per Covid- 19

di  Redazione  -  5 Giugno 2020

La tragedia di Michele Grauso, due anni di coma e la morte per Covid- 19. Sta tornando a casa per l’ultimo viaggio Michele Grauso, il finanziere di 29 anni originario di San Nicola la Strada. Il giovane è  morto lo scorso 10 maggio dopo un’odissea durata due anni, trascorsi in coma farmacologico.

Michele venne colpito alla testa da un proiettile esploso all’interno di una camerata della caserma Monte Grappa. Il colpo fu esploso dalla pistola di ordinanza di un altro militare. Da allora è cominciato il suo calvario col ricovero presso l’ospedale di Perugia in condizioni molto critiche. Poi il trasferimento prima in un altro nosocomio ed infine in un istituto di riabilitazione in Emilia Romagna dove poi è deceduto 25 giorni fa.

Successivamente è emerso che il povero Michele aveva contratto nell’ultima fase della sua vita il Coronavirus. Secondo l’edizione del 26 maggio de “Il Messaggero” il 29enne si sarebbe spento proprio a causa del contagio da Covid, che, unito alle altre patologie già in essere per la sua difficile condizione, gli sarebbe stato fatale.