Attualità

La Valle Caudina nel Medioevo di Aniello Troiano

di  Redazione  -  11 Novembre 2018

Immaginate di avere davanti a voi una cartina della Campania. Individuate Avellino, Benevento e Caserta e rendetele i vertici di un triangolo – A, B, C, nemmeno a farlo apposta. Ora puntate il dito al centro del triangolo: la Valle Caudina si trova qui, nel cuore della regione. Ed è proprio grazie alla sua posizione geografica che questo territorio ha svolto un ruolo nelle vicende storiche del Sud Italia.
Attraversata da itinerari antichissimi, precedenti ai Romani e ai Sanniti, la Valle Caudina ha sempre vissuto la grande Storia sulla sua pelle: ogni popolo, ogni guerra ha lasciato una traccia tangibile in questo “corridoio montano”. Con il rigore dello studioso e l’agilità del narratore, Aniello Troiano ha scritto un saggio che non intende essere la storia di una valle isolata e chiusa, intesa in senso campanilistico e volta alla ricerca spasmodica di piccoli primati da vantare, ma al contrario vuol ricostruire il ruolo svolto dal territorio nel contesto più ampio del Mezzogiorno medievale. Dunque una storia locale che si fa nazionale, europea, mediterranea, in una parola: aperta.
Un saggio storico dal taglio divulgativo, adatto a tutti, chiaro e privo di eccessivi tecnicismi, ma anche lontano dalla storiografia “delle chiacchiere” e dalle mitologie erudite.
Aniello Troiano è nato a Benevento nel 1991 e vive a San Martino Valle Caudina (AV). Dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne, ha proseguito gli studi con la magistrale in Scienze Storiche, conclusa nel 2018 con il massimo dei voti. Per Homo Scrivens ha pubblicato due romanzi: Bumerang! (2015) e Il ratto di Europa. Storia del vaso di Assteas (2015).