L’Appia Antica in Valle Caudina: Geopolitica, Fede e Ingegneria

Redazione
L’Appia Antica in Valle Caudina: Geopolitica, Fede e Ingegneria
L'aula dell'UniSannio strapiena

L’Appia Antica: Geopolitica, Fede e Ingegneria. Il convegno, introdotto dal Prof. Giuseppe Graziano, ha analizzato l’Appia non solo come un reperto archeologico, ma come una complessa infrastruttura che ha cambiato il volto dell’Italia.

I pilastri della ricerca

Geopolitica e Storia: È stata approfondita la visione dell’aristocrazia romana del IV secolo a.C., capace di creare una rete viaria (Appia, Flaminia, Aemilia) per l’espansione della Repubblica. Un ruolo centrale è stato riconosciuto a Capua, l’Urbs per eccellenza lungo il tracciato. Il tutto con la sapiente relazione della prof.ssa Jolanda Capriglione.

Archeologia e Morte: Interessante la riflessione dell’archeologo Giampiero Galasso e dei colleghi sui monumenti funerari: l’Appia come spazio di comunicazione per i mausolei della nobiltà, ma anche per le sepolture umili e le catacombe paleocristiane.

Scienza e Ingegneria: I professori Fiorillo e Ciarcia  hanno illustrato i caratteri geologici dei suoli sanniti e i segreti dell’acquedotto romano di Benevento.

La Valle Caudina: Un focus specifico è stato dedicato a Caudium (Montesarchio), presentata come centro propulsore di valore, capace di intercettare il flusso del primo Cristianesimo verso l’interno.

Un Progetto Itinerante: la scuola protagonista

La ricerca non resterà chiusa nelle aule universitarie. Grazie alla collaborazione con l’Associazione Ambiente e Cultura Mediterranea, il progetto toccherà i comuni attraversati dall’Appia:

I prossimi incontri si terranno presso l’IIS “Fermi” di Montesarchio e l’IIS “Lombardi” di Airola, con il coinvolgimento diretto delle dirigenti Pasqualina Luciano e Maria Pirozzi.

Anche l’arte ha avuto il suo spazio con il contributo dello scultore Mariano Goglia, che ha esplorato la figurazione scultorea legata alla strada.

L’introduzione ai lavori e le conclusioni sono state tratte dal Prof. Giuseppe Graziano, Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie. Va dato atto che l’evento è stato reso possibile dalla collaborazione di Maria Rosaria Senatore, Professore Associato di Geologia Stratigrafica e Sedimentologica della UNISANNIO.

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