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Le parole per la morte di Silvana

Le parole per la morte di Silvana

Le parole per la morte di Silvana

Un anno senza di te.

Silvanella, così mi piaceva chiamarti. Mai ci scoderemo di te, sempre sarai nei nostri cuori, La tua determinazione, il tuo entusiasmo, la tua allegria ci ha contagiate fin da subito. La tua generosità,oltre goni misura, resterà per noi un esempio da perseguire.

L’amicizia

L’amicizia è una delle esperienze più preziose che la vita ci offre, Insieme a te, nel tuo splendido giardino, abbiamo costruito un pensiero che poi si è materializzato in Amdos Cervinara.

Abbiamo imparato a non avere paura, a credere in ciò che si fa, a chiedere e a superare. Grazie Silvana, custode dei nostri tanti segreti e delle nostre ansie.

Per noi è stato un onore conoscerti, ognuna di noi ha scelto una parola che potesse descrivere la persona che per sempre resterà nei nostri ricordi.

Per Mena eri preziosa, per Chiara, altruista, per Felicia, fondamentale, per Rachele, rispettosa, per Enza, onesta, per Mariarosaria, saggia, per Amelia, sensibile, per Filomena, chiacchierona.

Insomma, Cara Silvana ci manchi e ti vorremo sempre bene.

Le parole

Con queste parole, Mena Silietti, presidente dell’Amdos Cervinara, a nome di tutte le socie, ha voluto ricordare la scomparsa di Silvana De Maria, la psicologa 72enne, morta proprio un anno fa.

Vi riproponiamo l’articolo che le dedicò il nostro giornale.

l’articolo

Una morte improvvisa che ha colto nel sonno una donna buona e generosa. Cervinara piange Silvana De Maria,la psicologa 72enne che si era trasferita da Roma per dedicarsi anima e corpo mille attività.

Aveva restaurato con cura ed amore lo splendido palazzo di famiglia. Grazie a lei,Palazzo Bove in via Aia de Panno era diventato un luogo dedicato al volontariato e alla cultura.

Non aveva esitato neanche un secondo al farlo diventare la sede dell’Amdos. L’Associazione di volontariato era diventata ,anche grazie a lei,un punto di riferimento di straordinaria importanza nel panorama provinciale e le ragazze dell’Amdos erano diventate sue sorelle.

Ora sono affrante, non hanno parole per descrivere il dolore che le ha assalito a tradimento, come solo la morte sa fare. Ma Silvana aveva spalancato le porte di Palazzo Vecchio Bove alla cultura. La sua casa, il suo meraviglioso giardino ha ospitato mille iniziative tra spettacoli, mostre e convegni.

Silvana, con il suo splendido sorriso, diceva a tutti di si e guai a parlarle di soldi. Metteva a disposizione il suo splendido palazzo e lo faceva gratis. Silvana era così, era innamorata dell’estremo oriente,dove trascorreva i mesi invernali per poi correre a Cervinara. Le mancava il suo palazzo;
, le mancavano le ” sorelle ” dell’ Amdos, le mancavano Cervinara e la sua gente.

Ci piace ricordare quel suo splendido sorriso e ci piace immaginare che nel suo paradiso stia gia organizzando mille iniziative.

Ciao Silvana, ci mancherai.