Lo sport che racconta la cultura: la Città Caudina si presenta a Roma per la candidatura a Capitale della Cultura 2028

Trasferta a Roma per una delegazione caudina

Redazione
Lo sport che racconta la cultura: la Città Caudina si presenta a Roma per la candidatura a Capitale della Cultura 2028

Lo sport che racconta la cultura: la Città Caudina si presenta a Roma per la candidatura a Capitale della Cultura 2028. Si è svolto questa mattina, presso la Sala Giunta del CONI a Roma, l’evento istituzionale dedicato alla promozione della candidatura della Città Caudina a Capitale della Cultura 2028, un appuntamento di grande valore simbolico e strategico che ha unito sport, identità territoriale e visione culturale condivisa.

L’iniziativa, dal titolo “Lo sport scrive la cultura”, è stata promossa dal Centro Nazionale Sportivo Libertas, da sempre impegnato nel coniugare pratica sportiva, inclusione sociale e valorizzazione culturale dei territori.

Un messaggio forte e chiaro: lo sport come linguaggio universale capace di raccontare comunità, storia e futuro.

Ad aprire i lavori con i saluti istituzionali è stato il dott. Vittorio Rosati, Segretario Generale del CNS Libertas, che ha sottolineato l’importanza di sostenere percorsi di crescita territoriale attraverso eventi che mettano in rete istituzioni, associazioni e cittadini, riconoscendo nella candidatura caudina un progetto credibile e di ampio respiro.

A seguire il senatore Domenico Matera, che ha espresso il proprio sostegno al progetto, riconoscendone la solidità e la capacità di rappresentare il Mezzogiorno con una narrazione positiva e contemporanea.

Tra i principali interventi, la dott.ssa Morena Cecere, Vice Sindaco del Comune capofila di Montesarchio, ha ribadito il valore dell’unità tra i comuni della Valle Caudina, evidenziando come la candidatura rappresenti un’occasione storica per raccontare un territorio ricco di cultura, tradizioni e capitale umano.

Il dott. Pietro Esposito, Consigliere Nazionale Libertas e Presidente del CPS Libertas , ha posto l’accento sul ruolo dello sport come strumento culturale e sociale, capace di generare partecipazione e appartenenza, elementi centrali nel percorso verso il 2028.

Il dott. Franco Napoletano, Presidente della Pro Loco di Airola e promotore del progetto MaratonArt, ha illustrato l’importanza delle iniziative che fondono sport e arte come leve di promozione territoriale e attrattività culturale.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche il dott. Giuseppe Gallina, per l’associazione Cambia (progetto Randonée Borbonica Reale), il dott. Giuseppe Farina per ANFI (progetto Ecomaratona) e il dott. Carmine Papa dell’associazione Fabbrica delle Idee (progetto Appia Week), ciascuno portando il proprio contributo progettuale a testimonianza di una rete viva e attiva sul territorio.

Significativi anche gli interventi di dott.ssa Irene Marotti, Direttore della IV Divisione Gruppi Sportivi della Polizia Penitenziaria, e di Antonio La Spina, Presidente Nazionale UNPLI, che hanno rimarcato il valore nazionale della candidatura e il ruolo delle comunità locali nella costruzione di una cultura diffusa.

Forte e corale la presenza dei sindaci e amministratori locali:Pasquale Pisano, sindaco di San Martino Valle Caudina;
Vincenzo Falzarano, sindaco di Airola;
Pasquale Matera, sindaco di Bucciano;
gli assessori , Emilia Carfora, Vice Sindaco di Forchia, e Stefano D’Iglio, Vice Sindaco di Arpaia.

Ognuno di loro ha portato i saluti della propria comunità, testimoniando con la propria presenza un sostegno convinto e unitario alla candidatura della Città Caudina.

A impreziosire l’evento la partecipazione delle campionesse Flavia Favorini e Claudia Memoli, simboli di uno sport che ispira, educa e diventa veicolo di valori culturali.

Durante l’incontro sono stati proiettati video emozionali dedicati alla Città Caudina, che hanno raccontato paesaggi, storia, tradizioni e progettualità future, offrendo ai presenti un viaggio visivo capace di trasmettere l’anima autentica del territorio.

A moderare i lavori la dott.ssa Loredana De Simone addetto Stampa Cps Libertas , che ha guidato il confronto con equilibrio e sensibilità, valorizzando ogni intervento.

L’evento ha rappresentato non solo una vetrina istituzionale, ma soprattutto un momento di forte coesione territoriale: un passo importante nel cammino verso il 2028, con la consapevolezza che la Città Caudina può raccontarsi al Paese come un esempio virtuoso di cultura viva, partecipata e condivisa.

Loredana De Simone