“Marzo Donna” a Napoli: un successo per le donne imprenditrici dell’artigianato e dell’agricoltura
La manifestazione viene organizzata da Casartigiani e Coldiretti
“Marzo Donna” a Napoli: un successo per le donne imprenditrici dell’artigianato e dell’agricoltura. La professione nell’artigianato e nell’agricoltura come scelta e non come tradizione, questo il filo conduttore dell’evento “Marzo Donna” promosso e organizzato da promosso da Casartigiani Napoli e Coldiretti Napoli, con il patrocinio del Consiglio Comunale di Napoli ed ospitato dalla prestigiosa Sala della Loggia del Maschio Angioino.
L’iniziativa ricca di contenuti di alto profilo ha riunito donne imprenditrici di due comparti chiave per l’economia e l’occupazione, che hanno scelto di innovare e affermarsi in ambiti storicamente considerati maschili.
A giudicare dalla grande partecipazione di pubblico e di giornalisti ha suscitato interesse il tema centrale della giornata: la scelta di una professione facendo affidamento su studio, competenza e passione.
I saluti istituzionali sono stati portati da Flavia Sorrentino, Vicepresidente del Consiglio Comunale di Napoli, seguiti dagli interventi dei vertici delle due storiche organizzazioni e delle responsabili dei gruppi femminili.
La Presidente di Coldiretti Napoli, Valentina Stinga, e il Segretario di Casartigiani Napoli, Fabrizio Luongo, hanno sancito un “matrimonio simbolico” tra le due organizzazioni, avviando una collaborazione strutturata per rafforzare l’offerta territoriale e promuovere il Made in Italy.
«Il comparto agricolo – ha spiegato la presidente Stinga- rappresenta un importante trampolino di lancio per l’imprenditoria femminile che si avvicina ad esso grazie a competenze, passione e dedizione».
Il segretario di Casartigiani Napoli, Fabrizio Luongo ha evidenziato il valore strategico dell’integrazione tra artigianato e agricoltura: «Identità territoriale, qualità e unicità del Made in Italy sono la risposta giusta a un mercato globale sempre più omologato».
Annie Guglielmo, responsabile Donne Casartigiani, ha sottolineato l’importanza della scelta e della libertà imprenditoriale delle donne. Marina Reale, imprenditrice nel ramo bufalino e responsabile Coldiretti Donne, ha evidenziato l’innovazione e la sostenibilità dell’agricoltura femminile: «L’agricoltura femminile oggi è innovazione, accoglienza e sostenibilità. Le donne stanno riscrivendo il modo di fare impresa nei territori, con uno sguardo moderno ma radicato nella tradizione».
Annie Guglielmo – Anní Beauty Experience, responsabile Donne Casartigiani, ha spiegato: «Le donne dell’Artigianato non ereditano un mestiere, lo scelgono. In questo modo di agire si nasconde il valore più alto: quello della libertà, della competenza e della responsabilità imprenditoriale».
Altre testimonianze sono arrivate da imprenditrici protagoniste di storie vincenti come Emilia Pentella (esempio concreto di integrazione tra Agricoltura e Artigianato, con il progetto “Nutriti d’Italia”), Cristina Varchetta (imprenditrice vitivinicola alla quarta generazione) e Emily Turino (vincitrice dell’Oscar Green 2026, con il progetto “Il Giardino delle Zucche”) , hanno mostrato esempi concreti di integrazione tra artigianato e agricoltura, innovazione e sostenibilità.
Conclusioni affidate all’assessore al lavoro del Comune di Napoli Chiara Marciani: «Le istituzioni accolgono con entusiasmo il “matrimonio” fra Casartigiani e Coldiretti Napoli, due organizzazioni con le quali condividono da anni visione e progettualità e sono pronte ad essere al fianco delle iniziative che seguiranno nel sostenere percorsi di sviluppo, orientamento e promozione del lavoro autonomo, soprattutto tra i giovani».
L’evento ha ricevuto il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti e ha visto la presenza anche di influencer, come Amedeo Palumbo, Nicola Forte e Silvana De Dominicis.