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Attualità

Mascherine ed altre regole che restano in vigore anche dopo il 3 giugno

di  Redazione  -  1 Giugno 2020

Mascherine ed altre regole che restano in vigore anche dopo il 3 giugno.Il 3 giugno sarà un’altra data importantissima per quanto riguarda la lotta al Coronavirus in Italia. Mercoledì, infatti, è prevista la riapertura degli spostamenti tra le regioni. Con l’abolizione di questo divieto si entra in pieno nella Fase 2 programmata dal Governo per contenere la diffusione del Covid-19.

Non tutte le regole in vigore ormai da tre mesi cadranno; molte resteranno in vigore almeno fino al prossimo 15 giugno. Ecco alcuni degli obblighi che resteranno in vigore, anche dopo dopo il 3 giugno.

Distanza di un 1 metro

Mantenere la distanza minima di 1 metro (2 se si sta svolgendo attività fisica). Se non fosse possibile, resta obbligatorio l’uso della mascherina.

Mascherine

Che siano chirurgiche o FFP2, le mascherine restano obbligatorie nei locali chiusi. In Lombardia, resta obbligatoria anche all’aperto. Al momento anche in Campania sono obbligatorie all’aperto, anche se sono previste delle novità in merito già nei prossimi giorni.

Mascherine in auto

La mascherina resta obbligatoria anche in auto se si viaggia con soggetti non conviventi. È infatti consentito riempire il veicolo con 4 persone solo se appartenenti allo stesso nucleo familiare. Al contrario, se il passeggero non vive insieme al guidatore, deve sedersi dietro ed indossare la mascherina.

Moto

Si può viaggiare solo con familiari o chi vive nella stessa casa. In alcune regioni, come la Liguria, si può andare in due anche se non conviventi ma solo indossando casco integrale e mascherina.

Assembramenti

In casa (tra soggetti non conviventi) e all’aperto, è ancora vietato stare troppo vicini. Niente baci e abbracci, neppure tra parenti.

Guanti

I guanti, nonostante la difficoltà ad essere reperiti, sono raccomandati in molti negozi. Obbligatori invece quando si acquistano generi alimentari.

Misurazione delle temperatura

Per accedere in uffici e luoghi pubblici è obbligatorio sottoporsi alla misurazione della temperatura corporea. Se superiore a 37,5 gradi non è consentito accedere in locali dove c’è probabilità di contatto con altre persone.

Quarantena

Chi ha una temperatura corporea uguale o maggiore di 37,5 gradi deve restare a casa. Inoltre l’isolamento è ancora obbligatorio in quei luoghi in cui è stata emanata un’ordinanza apposita: in Sicilia ad esempio fino all’8 giugno c’è l’obbligo di quarantena per chi arriva da un’altra Regione.