Minore indiziato di furto d’auto

Il furto è avvenuto a Grottaminarda lo scorso mese di gennaio

Redazione
Minore indiziato di furto d’auto

Minore indiziato di furto d’auto. All’esito degli sviluppi delle attività di indagine coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, personale della Squadra Mobile di Avellino e del Commissariato di P.S. distaccato di Ariano Irpino ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare della permanenza in casa, emessa dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Napoli, nei confronti di un minore residente a Foggia, indiziato, allo stato delle indagini, di aver concorso alla commissione di un furto di autovettura, avvenuto a Grottaminarda (AV) nel mese di gennaio scorso.

Detto provvedimento cautelare è stato emesso sulla scorta dei gravi indizi di colpevolezza emersi nel corso delle indagini avviate a seguito del furto di un’Alfa Romeo Stelvio, ad opera di quattro persone, tra cui il suddetto minore, provenienti dalla stessa provincia.

I predetti, già travisati, approfittando dell’ora notturna, riuscivano ad impossessarsi dell’automobile posteggiata su pubblica via, grazie ad un Dispositivo di Accensione Forzata (centralina OBD), ovvero un sistema che sfrutta le vulnerabilità elettroniche delle automobili moderne per avviarle senza chiavi.

Mentre tentavano la fuga con l’autovettura rubata, i malfattori erano però intercettati da una pattuglia della Polizia di Stato del Commissariato di Ariano Irpino, lungo la statale 90, a Savignano Scalo.

Ne nasceva un inseguimento e l’autovettura era abbondonata lungo la strada e, successivamente,recuperata dai poliziotti. Gli occupanti, invece, si lanciavano dal veicolo in movimento nel dirupo sottostante e facevano perdere le loro tracce nei boschi.

Le ricerche dei fuggitivi, da parte delle pattuglie della Polizia di Stato e dei Carabinieri, proseguite tutta la notte e rese difficili dalla fitta vegetazione dei luoghi, particolarmente impervi ed impraticabili, si concludevano la mattina seguente quando erano individuati e bloccati tre fuggitivi (due maggiorenni e un minorenne, tutti della provincia di Foggia), ancora in possesso di dispositivi elettronici utilizzati per rubare il veicolo.

Per i due maggiorenni scattava il fermo di polizia giudiziaria, poi convalidato dal G.I.P. del Tribunale di Benevento, che disponeva la detenzione in carcere per due giovani foggiani, accusati di concorso in furto pluriaggravato; il loro complice minorenne era denunciato a piede libero.

In virtù del provvedimento del Tribunale per i Minorenni di Napoli, il minore dovrà permanere all’interno dell’abitazione familiare con le prescrizioni di non allontanarsi da essa senza l’autorizzazione del Giudice e con l’ulteriore divieto di comunicare con persone diverse da quelle che con lui coabitano o che lo assistono, con qualsiasi mezzo comprese servizi di messaggistica e piattaforme social media di ogni tipologia e denominazione.

Le contestazioni sono allo stato provvisorie e la colpevolezza della persona sottoposta alle indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio definitivo.