Moiano: domani sera si discute di “Il solidarismo tra storia, arte e contemporaneità della Città Caudina “
Un altro passo per la candidatura della Città Caudina a Capitale della Cultura
Moiano: domani sera si discute di “Il solidarismo tra storia, arte e contemporaneità della Città Caudina “. Si terrà domani, venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 19:00, presso la Chiesa di San Sebastiano a Moiano, un evento di significativa importanza per la comunità e il territorio caudino.
L’incontro, dal titolo “Il solidarismo tra storia, arte e contemporaneità della Città Caudina”, è promosso dall’Arciconfraternita del SS. Rosario di Moiano e gode del patrocinio della Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti.
L’evento rappresenta un momento di riflessione alto e condiviso sul patrimonio storico, artistico e sociale della Città Caudina, proiettandone i valori nella contemporaneità.
La serata, che vedrà i saluti introduttivi di Luigi Meccariello, Priore dell’Arciconfraternita del SS. Rosario, si articolerà negli interventi di relatori di primo piano moderati da Arturo Olibano.
Interverranno, infatti, Leandro Pisano e Giacomo Porrino, curatori del dossier di candidatura della Città Caudina, i quali illustreranno il percorso e le prospettive di questo fondamentale progetto di rinascenza territoriale.
Tutto questo si intreccerà con l’autorevole contributo S.E. Mons. Giuseppe Mazzafaro, Vescovo della Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti.
La scelta del luogo, la Chiesa di San Sebastiano a Moiano, simbolo prezioso di arte nel cuore della Città Caudina, sottolinea il profondo legame tra la vocazione spirituale, la storia della comunità e la sua proiezione culturale futura.
Questo incontro non è solo un momento di approfondimento, ma un segnale forte di coesione e di progettualità per l’intera Città Caudina.
La presenza congiunta delle massime autorità religiose locali, dei curatori del dossier di candidatura, del sodalizio ospitante, dei sindaci del territorio caudino e delle principali associazioni di volontariato e solidarietà in Valle Caudina, evidenzia una volontà comune di investire sulla cultura come vettore di memorie, sviluppo e “solidarismo” concreto.