Moiano: un quartetto d’archi ha scaldato i cuori a San Sebastiano
Grande successo per il concerto tra cinema e Natale
Moiano: un quartetto d’archi ha scaldato i cuori a San Sebastiano. Si è conclusa con un lungo applauso e un’atmosfera di commossa partecipazione la serata musicale di ieri, sabato 3 gennaio, nella Chiesa di San Sebastiano a Moiano.
Il Quartetto d’archi dell’Orchestra Filarmonica Beneventana, composto da Federica Paduano (violino I), Simone Giliberti (violino II), Carmen Verzino (viola) ed Emilio Moliola (violoncello), ha offerto al pubblico un viaggio emozionante tra le colonne sonore più celebri della storia del cinema e le melodie natalizie più amate.
L’evento, patrocinato dal Rotary Club di Sant’Agata de’ Goti, guidato da Donatella Pisaniello, dalla Accademia musicale “Mille e una nota” e dalla Arciconfraternita del SS. Rosario di Moiano, ha registrato una notevole affluenza di pubblico, che ha gremito l’intera chiesa. L’acustica suggestiva dell’edificio sacro ha contribuito mirabilmente alle esecuzioni, caratterizzate da grande intensità espressiva e affiatamento d’insieme.
Il programma ha spaziato dalle iconiche musiche di Ennio Morricone – come “Playing Love” da La leggenda del pianista sull’oceano e il toccante “Gabriel’s Oboe” – alle composizioni di John Williams per Schindler’s List e Star Wars.
Momenti di pura magia sono stati regalati anche da brani senza tempo come “Over the Rainbow” e “La Vie en Rose”, per concludere in un clima di festa con i classici del Natale, tra cui “White Christmas” e l’immancabile “All I Want for Christmas Is You”.
Ad accompagnare il pubblico in questo viaggio sonoro è stato Giacomo Porrino, noto studioso e progettista culturale, tra i curatori della candidatura della Città Caudina a Capitale Italiana della Cultura 2028.
Le sue parole, incasellate tra un brano e l’altro, hanno arricchito l’ascolto, legando le musiche al loro contesto narrativo e al valore culturale del territorio, in linea con la visione proiettata verso il 2028. Nel numeroso e qualificato pubblico si è segnalata la significativa presenza istituzionale del sindaco di Airola, Vincenzo Falzarano.
La serata ha confermato l’importanza di portare eventi di alta qualità musicale in luoghi dal forte valore culturale, unendo comunità, arte e bellezza. Il successo dell’iniziativa lascia ben sperare per future collaborazioni e proposte culturali dell’OFB nel territorio caudino.