Montesarchio: denunciati dalla polizia locale due ladri delle cucce per cani

L'azione dei pizzardoni è stata tempestiva grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza

Redazione
Montesarchio: denunciati dalla polizia locale due ladri delle cucce per cani

Montesarchio: denunciati dalla polizia locale due ladri delle cucce per cani. Un gesto incivile che ha colpito non solo dei semplici manufatti, ma un simbolo di umanità e rispetto verso i più deboli.

È quello avvenuto nei giorni scorsi in piazza La Garde, dove erano state posizionate alcune cucce destinate a offrire riparo ai cani randagi della zona, curate con dedizione da un gruppo di volontari.

Grazie all’immediato intervento della Polizia Locale di Montesarchio e all’analisi puntuale delle immagini del sistema comunale di videosorveglianza, è stato possibile ricostruire l’accaduto e identificare i presunti responsabili del furto.

Due persone sono state deferite alla Procura della Repubblica di Benevento e, nel corso delle attività di polizia giudiziaria, sono stati anche sequestrati gli indumenti utilizzati durante la commissione del reato, ritenuti rilevanti ai fini probatori.

Un’azione rapida e concreta che dimostra quanto la presenza sul territorio e l’utilizzo delle tecnologie di controllo siano fondamentali non solo per contrastare i reati più gravi, ma anche per tutelare quei valori di civiltà che rendono una comunità più giusta e solidale.

Profonda la gratitudine espressa dai volontari che ogni giorno si prendono cura degli animali, spesso in silenzio e con mezzi propri, supplendo alle carenze che purtroppo accompagnano il fenomeno del randagismo.

Le cucce non erano soltanto un riparo materiale, ma un segno tangibile di attenzione verso creature “sfortunate solo perché randagie”, come sottolineato dagli stessi volontari.

Parole di vivo apprezzamento sono giunte anche dal Comandante della Polizia Locale e dall’Amministrazione comunale, al personale operante, che hanno evidenziato l’importanza di un lavoro di squadra tra istituzioni e cittadini attivi, ribadendo che il rispetto delle regole e la tutela degli animali rappresentano due facce della stessa medaglia: quella del rispetto per la vita e per la dignità, senza distinzione tra persone e animali.

L’episodio, pur nella sua gravità, si chiude così con un messaggio chiaro: a Montesarchio non c’è spazio per chi calpesta i valori della convivenza civile, mentre c’è pieno sostegno a chi, con piccoli gesti quotidiani, contribuisce a rendere il paese più umano.