Montesarchio: il comune avvia il programma ” adotta una rotatoria “
Una sensibilità sui beni comuni che chiama in causa tutti i cittadini
Montesarchio: il comune avvia il programma ” adotta una rotatoria “. Il Comune di Montesarchio avvia ufficialmente il programma “Adotta una rotatoria”, un’iniziativa fortemente voluta dal sindaco Carmelo Sandomenico e finalizzata alla cura, valorizzazione e manutenzione delle rotatorie stradali e di diverse aree verdi comunali attraverso forme di collaborazione tra pubblico e privato.
L’obiettivo è duplice: da un lato garantire maggiore decoro urbano e continuità nella manutenzione del verde pubblico; dall’altro coinvolgere attivamente imprese, associazioni, cooperative, parrocchie e realtà del territorio nella gestione condivisa di spazi che rappresentano un vero e proprio biglietto da visita per la città.
Le rotatorie, infatti, oltre a migliorare la sicurezza stradale e la fluidità del traffico, costituiscono elementi centrali dell’arredo urbano, soprattutto agli ingressi del centro abitato. La loro sistemazione a verde contribuisce a rendere più accogliente e ordinato il territorio comunale.
Tutti i dettagli sono disponibili sul bando presente sul sito web istituzionale del Comune di Montesarchio.
Un programma che nasce anche in considerazione della creazione di nuove rotonde in Città, col sindaco Carmelo Sandomenico che spiega:
«Con il programma “Adotta una rotatoria” rafforziamo un modello di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato per la valorizzazione della nostra città. Le rotatorie e le aiuole sono spesso il primo elemento che si incontra entrando a Montesarchio: rappresentano il nostro biglietto da visita e raccontano il livello di cura e attenzione che riserviamo agli spazi comuni.
Vogliamo coinvolgere il tessuto produttivo e associativo in un percorso condiviso di responsabilità e partecipazione, capace di coniugare decoro urbano, sostenibilità ambientale e senso di appartenenza. È un modo concreto per rendere Montesarchio sempre più accogliente, ordinata e bella.»
E l’assessore al patrimonio Angela Papa, promotore dell’iniziativa, afferma: “
«Questa iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare il patrimonio verde comunale attraverso una gestione condivisa e qualificata. Non si tratta soltanto di manutenzione, ma di un vero progetto di miglioramento estetico e ambientale degli spazi urbani.
Abbiamo previsto criteri che premiano l’uso di specie autoctone, soluzioni a basso consumo idrico e interventi armonizzati con il contesto urbano, per garantire qualità e sostenibilità nel tempo. La cura del verde diventa così un impegno comune, capace di generare beneficio per l’intera comunità e di rafforzare il legame tra istituzioni, imprese e cittadini.»