Montesarchio: Il falò del Latovetere illumina il borgo

Redazione
Montesarchio: Il falò del Latovetere illumina il borgo

Grande successo di pubblico ieri sera per la festa in onore a Santa Lucia organizzata nella zona Latovetere dalla Confraternita del Santissimo Sacramento il cui priore è Cosimo De Mizio.
Il grande falò ha creato uno scenario suggestivo riscaldando tutto il borgo ed emanando luce dal significato antico come vuole la tradizione. Ma da dove nasce questa tradizione? E’ Franco Mauriello segretario della Confraternita a dare delucidazioni al riguardo: “Santa Lucia è protettrice della vista. I falò accesi nelle ore serali erano considerati come portatori di luce”, ma era anche occasione di vivere intorno al fuoco per sconfiggere l’atavica paura del buio. E’ consuetudine in questo giorno, ed in particolare all’imbrunire, al passaggio della Santa in processione, accendere dei falò che illuminano il percorso in segno di ringraziamento alla Vergine.
Per l’occasione è stato possibile visitare una famosa chiesa longobarda dell’VIII secolo, sede di un antico cimitero recentemente restaurato. E’ stata una serata, all’insegna di musica, balli e specialità tipiche del paese, che ha coinvolto tutti gli abitanti del borgo e non solo. Presenti anche il primo cittadino Franco Damiano, Alfonsina Dello Iacovo delegata alla Cultura ed il consigliere Gaetano Mauriello. Ad animare la serata l’atteggiamento tipico di persone che amano stare insieme in modo amichevole e divertente: il vero condimento della festa. E c’è chi già pensa al prossimo anno con nuove idee da realizzare.

Brigida Abate