Nel 2025 Castelpoto si consolida come borgo per le residenze artistiche
Un primato che verrà ricercato anche nel futuro
Nel 2025 Castelpoto si consolida come borgo per le residenze artistiche. Il 2025 ha rappresentato un anno cruciale per lo sviluppo e il consolidamento di S(t)uoni Art Residency, il progetto di residenze artistiche promosso dal Comune di Castelpoto e realizzato in collaborazione con Associazione Culturale Interzona APS, nell’ambito delle azioni finanziate dal PNRR Borghi – Linea B (Regione Campania).
Nel corso dell’anno, Castelpoto si è progressivamente affermata come spazio di sperimentazione artistica e culturale dedicato alle pratiche sonore contemporanee,
all’ascolto del territorio e alla costruzione di relazioni tra artisti, comunità locali e paesaggio rurale. S(t)uoni Art Residency non si è configurato quindi soltanto come una sequenza di eventi, ma come un processo continuativo di ricerca, capace di generare impatti culturali,sociali e simbolici sul borgo.
Gli artisti e le residenze del 2025
Il programma 2025 ha visto la partecipazione di artisti e artiste di rilievo nazionale e internazionale, che si sono succeduti a Castelpoto sviluppando ricerche site-specific e
pratiche di coinvolgimento della comunità.
Nel corso dell’anno hanno preso parte al progetto: – AGF – Antye Greie-Ripatti, che ha lavorato sul rapporto tra paesaggio sonoro, memoria e tecnologie dell’ascolto;
– Enrico Coniglio, impegnato in una ricerca sulle relazioni tra ambiente, percezione sonora e stratificazioni del territorio;
– Gilberto Delindro, artista portoghese, la cui residenza ha approfondito il tema degli infrasuoni e delle memorie geologiche, avviando una riflessione sulla futura
realizzazione di un’installazione sonora permanente;
– Flavia Massimo, protagonista della residenza conclusiva dell’anno, dal 9 al 14 dicembre 2025, con una ricerca dedicata alle relazioni tra corpo, suono e paesaggio,
culminata in una restituzione pubblica aperta alla cittadinanza.