Nicola Sguera vince il Premio Letterario Internazionale “Donna” per il racconto inedito
Importante riconoscimento per il professore Sguera
Nicola Sguera vince il Premio Letterario Internazionale “Donna” per il racconto inedito. Nicola Sguera si è classificato primo (per la sezione prosa adulti) all’interno della 37ª edizione del Premio Letterario Internazionale “Donna”, tenutosi a Fasano il 7 marzo.
Questa la motivazione del premio al racconto “Maschere” (ambientato sul palco della Notte nazionale del Liceo Classico): «Il racconto intreccia mirabilmente la classicità senza tempo della lirica greca con la vulnerabilità cruda dell’adolescenza contemporanea.
Il palcoscenico funge da cornice narrativa in cui la protagonista, Chiara, utilizza il testo di Saffo come “maschera” per una confessione d’amore, altrimenti impossibile. Attraverso la tecnica del teatro nel racconto il confine tra finzione scenica e verità esistenziale si dissolve, anzi la verità più profonda emerge proprio nel momento della massima finzione scenica.
La focalizzazione interna su Chiara permette una disanima psicologica di rara precisione, definendo l’incomunicabilità tra il suo abisso interiore e la beata, tragica superficialità di Andrea.
Si notano una cura meticolosa nella scelta del lessico, un uso sapiente di anafore, parallelismi, climax, frasi brevi e nominali che descrivono bene il tremore, l’ansia, le aspettative della protagonista. I versi di Saffo all’interno del flusso narrativo non interrompono il ritmo, ma elevano la qualità poetica della prosa».
L’Autore sarà a Pescara il 22 marzo, finalista del Premio letterario di fantascienza “Visioni del Domani” con il romanzo inedito “Esploratori di futuro”.
Sul suo blog prosegue l’esperimento di 100 racconti “minimi” (per ora ne sono stati pubblicati 21) che, utilizzando generi diversi, cercano di dire lo smarrimento del nostro tempo, la perdita di punti di riferimento stabili per comprendere il mondo e le proprie esistenze (https://nicolasguera.blogspot.com/).
Sul suo blog prosegue l’esperimento di 100 racconti “minimi” (per ora ne sono stati pubblicati 21) che, utilizzando generi diversi, cercano di dire lo smarrimento del nostro tempo, la perdita di punti di riferimento stabili per comprendere il mondo e le proprie esistenze (https://nicolasguera.blogspot.com/).