“Il futuro del Sant’Alfonso non può essere affrontato attraverso interventi contingenti o soluzioni emergenziali – sottolinea Errico – ma richiede una programmazione stabile e di lungo periodo.
Al centro dell’audizione dovranno esserci le principali criticità che riguardano il presidio, a partire dalla continuità e dall’organizzazione del Pronto Soccorso, dalla disponibilità di personale medico e sanitario e dalla piena operatività dei servizi.
“Dobbiamo definire con chiarezza quale debba essere la missione del Sant’Alfonso, quali servizi debbano essere garantiti e quali invece potenziati – aggiunge Errico –. Ma soprattutto dobbiamo farlo attraverso una condivisione reale con il management delle strutture sanitarie interessate.
Nella richiesta di audizione Errico propone, inoltre, di approfondire l’attuale modello organizzativo e gestionale del presidio, valutandone l’efficacia e la capacità di integrarsi con la rete sanitaria provinciale e regionale.
L’audizione dovrebbe affrontare in maniera organica la situazione del Pronto Soccorso, la dotazione organica, il mantenimento e il potenziamento delle attività assistenziali, gli investimenti strutturali e tecnologici e l’integrazione con la rete territoriale e con i percorsi assistenziali regionali, compresa la rete oncologica.
Per Errico, inoltre, il confronto dovrà essere il più possibile rappresentativo di tutti i livelli coinvolti. La richiesta prevede la partecipazione del presidente della Regione Campania, con delega alla Sanità, del direttore generale della Direzione generale Tutela della Salute e Coordinamento del Sistema sanitario regionale, del direttore generale dell’Istituto Nazionale Tumori Irccs «Fondazione G. Pascale» di Napoli, del direttore generale dell’AORN «San Pio» di Benevento, del sindaco di Sant’Agata de’ Goti o di un suo delegato e dei rappresentanti del Movimento Civico per Sant’Agata de’ Goti.
“Solo mettendo allo stesso tavolo Regione, management sanitario, strutture ospedaliere, istituzioni locali e rappresentanze del territorio – conclude Errico – sarà possibile arrivare a una definizione chiara della missione e delle prospettive del Sant’Alfonso.