Pannarano, la Tasi al due per mille

Pannarano, la Tasi al due per mille

30 Agosto 2014

di Il Caudino

L’amministrazione comunale si appresta a definire le aliquote della Tasi che porterà in consiglio il prossimo 4 settembre per l’approvazione. Infatti, la giunta ne ha predisposto lo schema, proponendo di fissare l’aliquota al 2 per mille, a fronte del massimo consentito dalla legge pari al 2,5. Il primo cittadino Fabio D’Alessio a tal proposito ha dichiarato: “TASI è l’acronimo di Tassa sui Servizi Indivisibili, si tratta di una serie di servizi molto ampia, come per esempio l’illuminazione pubblica, la sicurezza, l’anagrafe, la manutenzione delle strade e tanti altri ancora.  I Comuni con propria delibera ne stabiliscono l’aliquota che può variare, sulle prime case, dall’ 1 per mille fino al 2,5 per mille. Per gli altri immobili, invece, è da tenere in considerazione la somma delle aliquote TASI e IMU, che insieme potranno raggiungere al massimo il valore del 10,6 per mille. Ecco perché abbiamo casi di Comuni con una Tasi bassa in virtù di una IMU, già in vigore, molto alta. Pertanto il paragone va fatto sulla base del computo complessivo delle due imposte che nel novanta per cento dei casi, per i piccoli comuni arriva al 10,6 %. Pertanto le due aliquote sono dipendenti tra di loro per cui dove l’Imu è bassa si tenderà ad adottare una Tasi più alta e viceversa”. In base a ciò, continua il sindaco “la nostra proposta del due per mille, secondo le entrate stimate, sarà sufficiente a coprire appena il 50 % dei costi dei servizi indivisibili, dunque il minimo necessario per garantire i minimi servizi essenziali. In virtù dei tagli dei trasferimenti statali, che hanno visto il nostro comune molto penalizzato, del conferimento solo allo Stato delle rate Imu e a fronte di un addizionale IRPEF, nel nostro comune pari allo 0,04%, che risulta tra le più basse della provincia di Benevento e mai ritoccata ormai da dieci anni, è evidente che i margini di manovra per noi amministratori sono molto ristretti”.  D’Alessio, poi, lamentando il ruolo di esattore a cui viene relegato il comune, si impegna a ridurre gli sprechi per così rivedere a ribasso l’aliquota Tasi il prossimo anno. Attività, tra l’altro, già avviata con l’individuazione delle così dette residenze “fittizie”, con la riduzione dei costi derivanti dalla pubblica illuminazione installando lampade a led  e con l’eliminazione di servizi non indispensabili. (Foto di Alberto Iavarone)

Red

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