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Attualità

Paolisi, Maietta a testa bassa: “L’Asl non perda più tempo”

di  Il Caudino  -  30 Marzo 2020

“E’ con profondo dolore che apprendo della morte di una mia stimata e buona concittadina. Sono vicino alla famiglia e alle persone che l’hanno amata in vita”.

Umberto Maietta, sindaco di Paolisi, commenta la dipartita di una donna del comune caudino, spentasi oggi all’Ospedale Rummo dopo essere stata ricoverata per sospetto Covid-19. “La signora era risultata positiva al Coronavirus e per questo voglio essere chiaro e trasparente con i miei concittadini che devono essere informati in maniera corretta”, evidenzia Maietta.

“Ancora una volta voglio rassicurare i miei cittadini che l’Amministrazione si sta impegnando al massimo per contenere il contagio ma per farlo serve la collaborazione di tutti”. Il sindaco poi è molto duro: “Ho inviato in maniera tempestiva una relazione alle autorità sanitarie per illustrare la situazione e i contatti dei contagiati nel mio paese.

Ad oggi non ho ancora ricevuto una risposta né un provvedimento. Ma cosa si sta aspettando? Che il Covid-19 si propaghi ulteriormente nel mio paese e in tutta la provincia? Ancora una volta è necessario che si facciano interventi tempestivi, tamponi ai sospetti casi e si pongano in isolamento coloro i quali hanno avuto contatti con le persone risultate positive.

Se si continua a perdere tempo, rischiamo una situazione gravissima nel nostro comune. E’ un appello che rivolgo a tutti coloro: serve collaborazione immediata, basta rinvii, basta non rispondere alle telefonate. E’ possibile che le autorità sanitarie non parlino con il sindaco di un paese dove ci sono dei contagiati? Io lo trovo francamente scandaloso”.

“Noi siamo i primi conoscitori dei territori, noi sappiamo bene come si sviluppa un fenomeno come quello del Coronavirus. Non possiamo stare in attesa mentre vediamo che nulla viene fatto per evitare ulteriori problemi. E’ il momento di essere chiari, qui non ci sono giochi politici che tengono: è in ballo il futuro delle nostre comunità!”
Infine, “ai miei concittadini dico: insieme ce la faremo!”