Potere al Popolo Sannio invita a vigilare sul tema dell’acqua pubblica

Si tema ancora qualche colpo basso

Redazione
Potere al Popolo Sannio invita a vigilare sul tema dell’acqua pubblica

Potere al Popolo Sannio invita a vigilare sul tema dell’acqua pubblica.Il nuovo presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha ritirato il bando per la messa a gara della Grandi Reti Idriche Campane (GRIC), cioè la rete della grande adduzione del servizio idrico regionale. E’ quanto si legge in un comunicato stampa di Potere al Popolo Sannio

Una decisione che prende finalmente le distanze dalla scelta fatta negli ultimi giorni di mandato dalla giunta di Vincenzo De Luca, che aveva aperto alla ricerca di un socio privato.Fico, inoltre, ha finalmente incontrato una delegazione del Coordinamento campano per l’acqua pubblica per mostrare la sua volontà di mantenere fede alle sue promesse pre-elettorali.

Noi di PaP Sannio, però, non riusciamo a credere in una vera inversione di tendenza rispetto ai processi di privatizzazione avviati dall’amministrazione regionale a guida De Luca. Ricordiamo che l’annullamento della delibera era inevitabile per evitare alla Regione la condanna del Tar dopo il ricorso di Acqua Campania.

Ricordiamo, inoltre, che nel Consiglio regionale sono stati eletti alleati di De Luca e Mastella, per cui non ci meraviglia che mentre si annuncia lo stop alla privatizzazione della GRIC, nei territori continua il processo che porta alla gestione dell’acqua tramite società per azioni a capitale misto pubblico privato, come imposto dall’Ente Idrico Campano nei distretti di Napoli nord, Caserta, Benevento. Per non parlare dei tentativi di avviare alla privatizzazione persino ABC Napoli.

La delegazione del Coordinamento ha chiesto a Fico una moratoria sui processi di privatizzazione in questi territori e di rivedere la Legge 15/2015 che ha istituito l’Ente idrico campano.

Il Presidente “ha recepito tali sollecitazioni, ma ha evidenziato la peculiarità e gli ostacoli presenti in ogni singola situazione”. Noi pensiamo che questo sia il suo modo di scaricarsi da ogni responsabilità per probabili futuri processi di privatizzazione, visto che è consapevole della composizione della sua maggioranza.

Come PaP Sannio continueremo a lottare contro la gestione privatistica e difendere la gestione pubblica dell’acqua, bene comune indispensabile, su cui non di deve fare profitti.

Poiché il Presidente della Regione è già informato della situazione, gli chiediamo di intervenire con urgenza, nell’ambito delle sue competenze, per bloccare il tentativo in atto di istituire nel Sannio una società mista per la gestione del servizio idrico, attraverso una gara che va fermata immediatamente.

Si tratta di una società nella quale, di fatto, sarebbe il socio privato a detenere il controllo, senza adeguate garanzie e senza alcun reale coinvolgimento delle amministrazioni locali e dei cittadini

.È inoltre grave il tentativo dell’EIC Sannio di costringere tutti i comuni ad aderire alla società senza la possibilità di valutarne i rischi e la convenienza economica.

Tale imposizione non tiene conto neppure della situazione dei comuni attualmente gestiti da Alto Calore, che non possono scegliere un altro gestore prima della necessaria verifica dei debiti e dei crediti con ACS.

Ricordiamo infine al Presidente Fico che spetta alla Regione vigilare affinché gli enti ai quali sono affidati servizi pubblici operino nell’interesse dei cittadini e dei territori, e non a vantaggio di pochi soggetti privati o di grandi gruppi multinazionali.

Noi non abbassiamo la guardia !  Si chiude così il comunicato stampa di Potere al Popolo Sannio.