Progetto Cervinara intende archiviare la fase politica tossica che caratterizza il paese

L'associazione mette nero su bianco le regole che intende perseguire

Redazione
Progetto Cervinara intende archiviare la fase politica tossica che caratterizza il paese

Progetto Cervinara intende archiviare la fase politica tossica che caratterizza il paese. A Cervinara non serve l’ennesima guerra personale. Non serve un’altra campagna elettorale costruita sulle maldicenze. Non serve un altro giro di delegittimazioni, sospetti, mezze verità e rancori riciclati. E’ quanto si legge in un comunicato stampa di Progetto Cervinara.

Negli ultimi anni il paese si è spaccato. Non per idee diverse. Ma per un modo tossico di fare politica. Una politica che ha bisogno di un nemico per sopravvivere.Una politica che preferisce insinuare invece di costruire.

Una politica che scambia l’inciucio per strategia e la contrapposizione permanente per leadership. E il risultato è sotto gli occhi di tutti: un paese lacerato, incattivito, diffidente.

Progetto Cervinara nasce per rompere questo schema.

Non siamo qui per entrare in una rissa. Siamo qui per chiudere la stagione delle risse. Parliamo a chi si sente libero.Libero dalle catene delle appartenenze obbligate. Libero dalle tifoserie.Libero da quella mentalità per cui se non sei contro qualcuno non esisti.

Non cerchiamo avversari da demolire. Cerchiamo persone con cui costruire. E sia chiaro: dialogheremo con tutti. Ma solo con chi vuole parlare di Cervinara, non di pettegolezzi.Solo con chi vuole discutere di sviluppo, non di vendette. Solo con chi vuole immaginare il futuro, non rivivere il passato.

Cervinara ha bisogno di una classe dirigente nuova. Non anagraficamente, ma culturalmente. Serve visione. Serve credibilità istituzionale.Serve la capacità di parlare con i territori vicini, di costruire reti, di attrarre opportunità.

Serve uscire dall’isolamento politico in cui ci siamo infilati.Non si governa con i post velenosi.Non si cresce con le battute sprezzanti.Non si amministra un paese cercando ogni giorno un avversario da colpire.

Lo diciamo con chiarezza: questa stagione va archiviata. Archiviata la politica del sospetto. Archiviata la politica dell’insulto travestito da ironia. Archiviata la politica dei piccoli calcoli personali.

Cervinara merita maturità. Merita rispetto.Merita orgoglio. E l’orgoglio non nasce dal conflitto. Nasce dalla responsabilità. Progetto Cervinara è una scelta di campo netta: o continuiamo a dividerci, oppure iniziamo finalmente a crescere.

Non c’è più tempo per giochi di palazzo. C’è solo tempo per scelte serie. E questa è una scelta seria.

II portavoce di Progetto Cervinara.