Querelle 118: il punto della situazione

Querelle 118: il punto della situazione

27 Marzo 2014

di Il Caudino

Il 19 dicembre 2012 il Comitato dei sindaci si riunisce per discutere, tra le altre cose, anche del trasferimento del 118 da Cervinara a San Martino. Il verbale riporta il voto a favore del delegato cervinarese, Antonio Merola. Proprio ieri a mezzo stampa e tv Merola smentisce e precisa: Florio aveva già deciso, inutile quella votazione.
La vertenza, tra annunci, proteste e minacce, va avanti per circa un anno. Negli ultimi mesi, dopo che il Comune di Cervinara ha assegnato un’ampia sede per il 118, la questione sembrava chiusa. Non è cosi. Lo scorso 14 marzo Sergio Florio, direttore generale dell’Asl Avellino, invia una lettera a tutti i sindaci nella quale specifica che entro giugno il Saut passa da Cervinara a San Martino.
Senza dimenticare, poi, che il responsabile del Saut, Saverio Russo (sindaco di Roccabascerana) attacca a testa bassa i volontari della Misericordia (che gestisce il servizio) giudicandoli poco professionali.
Questi al momento i fatti.
Come uscire dal guado? Come evitare che Cervinara perda la sede di 118?
Non c’è una ricetta univoca e chiara. Florio è tenuto in grande considerazione dal presidente della Giunta regionale Stefano Caldoro (che lo ha nominato). La “cura Florio” ha permesso alla Regione di risparmiare oltre 30 milioni di euro. Sarebbe necessaria, allora, una forte operazione di lobbying nei confronti dei vertici regionali. I partiti cervinaresi brancolano nel buio: non hanno alcun deputato o consigliere regionale schierato dalla loro parte. In che modo, allora, sperano di convincere Caldoro? Ancora una volta siamo nella fase della chiacchiere.
Ci chiediamo: un ricorso al Tar avverso la decisione di Florio sarebbe possibile? Se sì: perché non farlo subito?

Angelo Vaccariello
@angelismi

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