Rotondi: aria di campagna elettorale

Redazione
Rotondi: aria di campagna elettorale

Rotondi. Dopo la presentazione della mozione di sfiducia contro il sindaco Antonio Russo, entrambe le parti hanno passato la giornata di ieri a leggere e a documentarsi. Come vi avevamo anticipato, se le cose dovessero restare così, la mozione di sfiducia, con questi numeri, quattro da una parte e quattro dall’altra, non sarà in grado di defenestrare il sindaco e riportare i cittadini alle urne. Bisognerebbe attendere la votazione sul bilancio. Adesso sono allo studio le prossime mosse, rispetto ad una legislazione abbastanza nebulosa. Intanto, però, in paese si respira aria di campagna elettorale. Ricordiamo che, in caso di ritorno al voto, i componenti del consiglio comunale tornano ad essere 12 più il sindaco, otto per la maggioranza e quattro per la minoranza. Questo vuol dire che le liste devono essere composte da 12 persone più il candidato sindaco. Non solo, almeno quattro devono essere donne, e si può votare con la doppia preferenza di genere. In altri comuni, come ad esempio, nella vicina Cervinara, ma anche nel 2013 a Montesarchio, questo ha determinato l’ingresso in consiglio di tante donne ed una sorta di cambiamento epocale. Cosa che potrebbe succedere anche a Rotondi. Ma, bisogna andare per gradi. Prima bisogna capire come e quando si arriverà allo scioglimento del consiglio e si si farà in tempo a votare nel prossimo turno di primavera.