Rotondi, Campizze: diserteremo le urne!

Redazione
Rotondi, Campizze: diserteremo le urne!
2.500 per fornire falsi contratti agli immigrati, indagati anche un avvocato ed un imprenditore

La gente minaccia di non andare a votare. Questa è la reazione della maggior parte dei residenti di Campizze, dove nella notte tra martedì e mercoledì, sono arrivati i primi richiedenti asilo nella struttura dell’ex Hotel Perrotta. Nella giornata di ieri ne sono arrivati altri ed in tutto sono 35.
La gente ha paura, nonostante le forze dell’ordine abbiano rafforzato i controlli. E così, anche alimentata da qualche irresponsabile, è iniziata una sorta di psicosi collettiva. Una situazione che è diventata il primo punto all’ordine del giorno delle due liste in campo e di tutti i candidati.
L’ex sindaco Antonio Russo, nel pomeriggio di oggi ha telefonato al prefetto di Avellino Sessa, sottolineando l’iniquità delle cosiddette quote, nel senso che a Campizze sono attesi altri 45 immigrati. Il rappresentante di governo, come sta facendo da mesi, ha rappresentato l’emergenza in cui si trovano tutte le province della nazione, ma ha assicurato che è pronto a discutere con il nuovo sindaco già da lunedì chiunque dovesse essere eletto. Sempre nelle stesse ore Massimo Enzo Saccomando e l’ex vice sindaco Claudio Vittorio hanno investito della questione il presidente della provincia di Avellino, Domenico Gambacorta. Secondo la versione da loro fornita, il numero uno di palazzo Caracciolo ha parlato anche egli con Sessa e, per il momento, i nuovi arrivi sarebbero congelati. Resta, però, una situazione che con il passare delle ore diventa sempre più calda.

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