Rotondi: il sindaco Ilario conferma le dimissioni in questa intervista al nostro giornale

La fascia tricolore ha accettato di rispondere alle domande del nostro direttore

Redazione
Rotondi: il sindaco Ilario conferma le dimissioni in questa intervista al nostro giornale

Rotondi: il sindaco Ilario conferma le dimissioni in questa intervista al nostro giornale. Oggi scade il ventesimo giorno, termine ultimo, ossia, che la legge concede ad un sindaco di ritirare le dimissioni, una volta presentate.  E’ il caso del maestro Giuseppe Ilario, direttore del Conversatorio Nicola Sala di Benevento che ha rassegnato le dimissioni dalla carica.  A pochissime ore dal punto di non ritorno, abbiamo intervistato, a tutto campo, la fascia tricolore. Vi anticipiamo subito che non ci sarà alcun passo indietro e Peppino Ilario ne spiega anche le ragioni.

L’intervista

Domanda:

Salve Sindaco Ilario, grazie per aver accettato questa intervista. La notizia delle sue dimissioni ha colto molti di sorpresa. Può spiegare ai cittadini di Rotondi le ragioni di questa sua decisione?

Risposta: 

 Salve e grazie a voi per l’opportunità di parlare direttamente ai miei concittadini. La decisione di dimettermi non è stata facile, ma è frutto di una profonda riflessione. Ho sempre creduto che l’amministrazione pubblica debba essere svolta con trasparenza, integrità e dedizione.

Purtroppo, negli ultimi tempi, ho constatato che le condizioni politiche all’interno del Consiglio Comunale non permettevano di portare avanti un lavoro efficace e utile per la collettività, troppi giocolieri.

D :

Quali sono stati i principali ostacoli che ha incontrato nel suo mandato?

R:

Gli ostacoli principali sono stati la mancanza di coesione e di coraggio nel prendere decisioni cruciali per il bene della comunità. Personalismi, ostruzionismi pregiudiziali e il mancato rispetto degli impegni presi hanno spesso bloccato iniziative che ritenevo fondamentali per il nostro paese.

Ho sempre cercato di lavorare nell’interesse di Rotondi, ma mi sono trovato di fronte a una maggioranza che preferiva mantenere lo status quo piuttosto che intraprendere azioni concrete.

D:

Ha parlato di “accanimento terapeutico” nel suo discorso ai cittadini. Può chiarire cosa intendeva?

R:

 Con “accanimento terapeutico” intendo il perseverare in una situazione ormai senza via d’uscita, sperando che qualcosa cambi, quando invece è evidente che non ci sono più margini di miglioramento. Continuare a lottare in queste condizioni non solo è inutile, ma rischia di essere dannoso per la collettività. Ritengo che sia più onesto e responsabile farsi da parte, piuttosto che contribuire a perpetuare una situazione di stallo.

D:

Durante il suo mandato, la sua amministrazione ha affrontato delle sfide finanziarie significative. Può dirci di più?

R:

Certamente. Quando sono entrato in carica, ho trovato un bilancio che definire “creativo” è un eufemismo, addirittura il primo anno pensavamo di aver trovato una “pentola d’oro” ma gratta gratta …! La mia amministrazione si è assunta l’onere di ripulire il bilancio lasciato in eredità. Abbiamo lavorato duramente per rimettere in ordine i conti, pagare i debiti programmati per l’annualità e, grazie a un’attenta gestione, il bilancio consuntivo licenziato dalla giunta ha visto un attivo.

Questo attivo sarà a disposizione di chi verrà dopo di noi per migliorare i servizi offerti ai cittadini. È un risultato di cui sono particolarmente orgoglioso, perché dimostra il nostro impegno per la sostenibilità finanziaria del Comune.

D:

Quali sono i suoi piani per il futuro, ora che ha lasciato la carica di sindaco?

R:

Anche se non sarò più sindaco, il mio impegno per Rotondi non si ferma qui. Continuerò a lavorare per il bene della nostra comunità, seppur in forme diverse. Sono convinto che possiamo costruire un futuro migliore per il nostro paese, basato su principi di trasparenza, equità e giustizia. Voglio essere un cittadino attivo e contribuire a supportare chi vorrà portare avanti questi valori.

D:

Ha un messaggio finale per i cittadini di Rotondi?

R:

Sì, vorrei ringraziare di cuore tutti voi per la fiducia che mi avete accordato, quei consiglieri e assessorI che hanno saputo lavorare in silenzio e quei cittadini che mi hanno sempre incoraggiato e sostenuto.

È stata una fonte di grande forza e motivazione. Rotondi merita il meglio, e sono convinto che insieme possiamo raggiungere grandi obiettivi. Vi chiedo di continuare a essere partecipi della vita del nostro paese, a sostenere chi lavora con dedizione per il bene comune. Il nostro futuro è nelle nostre mani.

D:

Nel suo mandato, ci sono stati progetti o iniziative di cui va particolarmente fiero?

R:

Sì, ci sono diverse iniziative di cui sono particolarmente orgoglioso. Abbiamo lavorato duramente per migliorare il bilancio i servizi pubblici, rinnovare le infrastrutture e promuovere eventi culturali che hanno valorizzato il nostro patrimonio locale.

Anche se non tutte le iniziative hanno visto la luce, il lavoro fatto ha posto basi solide per il futuro di Rotondi. Sono orgoglioso della nostra capacità di unirci come comunità in momenti di bisogno e di lavorare insieme per il bene comune.

D:

Come pensa che il nuovo sindaco possa affrontare le sfide che ha evidenziato durante il suo mandato?

R:

Il nuovo sindaco dovrà essere determinato e avere una visione chiara per il futuro di Rotondi. È essenziale che lavori per superare i personalismi e promuova la coesione all’interno del Consiglio Comunale.

Il dialogo aperto e la collaborazione saranno fondamentali per affrontare le sfide e portare avanti progetti importanti. Inoltre, ritengo cruciale che si mantenga un approccio trasparente e onesto, mettendo sempre al primo posto l’interesse della collettività.

D:

Cosa vorrebbe vedere migliorato o cambiato a Rotondi nei prossimi anni?

R:

Mi piacerebbe vedere una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e una maggiore attenzione alle esigenze delle persone. Vorrei che Rotondi diventasse un esempio di amministrazione efficiente e trasparente, dove ogni decisione viene presa con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita di tutti.

Spero inoltre che ci sia un impegno concreto per la sostenibilità ambientale e lo sviluppo economico locale, per garantire un futuro prospero alle generazioni future, facendo molta attenzione ai giocolieri di turno.

D:

L’intervista finisce qui, ma non prima di aver ringraziato Giuseppe Ilario per aver concesso a Il Caudina questa intervista, cosa che non era per nulla scontata. A lui auguriamo il meglio per il futuro.

R:

Grazie a voi e a tutti i cittadini di Rotondi. Continuerò a essere al vostro fianco, sempre.

P.V.