Politica

Rotondi: la denuncia di Terramia per il campo sportivo

di  Redazione  -  7 Ottobre 2019

Rotondi. Riceviamo e pubblichiamo dal gruppo consiliare TerraMia.

 

Un anno fa il gruppo consiliare Terramia si assunse la responsabilità (doverosa per chi ha pretese di governo della cosa pubblica) di denunziare alle Autorità quello che tanti vedevano ma che nessuno voleva affrontare: lo scandalo di un campo sportivo inagibile (a tratti un pascolo per cavalli, polveroso e pericoloso) per il quale – almeno così dicono “le carte” e la maggioranza – sono disponibili da un decennio i fondi per fare essenziali lavori di messa a norma.

 

Un campo sportivo che è una autentica vergogna, dichiarato inagibile dall’Ufficio tecnico che fino ad allora non aveva compreso (è questo il nostro convincimento, la nostra opinione) in che condizioni fosse stato per anni. Solo dopo che Questura e Asl sono intervenuti, “richiesti” dal gruppo consiliare di minoranza, allora l’ufficio tecnico ha guardato, ha compreso e deciso per l’inagibilità.

 

Solo allora, alcuni “politici” locali hanno trovato E’ lo stesso Ufficio tecnico che si è accorto solo dopo la denuncia protratta dei consiglieri di minoranza (che hanno dovuto, al solito, chiamare le Autorità esterne al Comune) del fatto gravissimo che tanta parte delle fogne paesane scaricavano – e scaricano, sia pure in misura minore – i liquami non depurati direttamente nei corsi d’acqua comunali.

 

E’ quindi un Ufficio Tecnico da potenziare, e nel frattempo verso il quale è necessario proseguire a dare un contributo segnalando le enormi criticità che affliggono il paese (di recente abbiamo chiesto spiegazioni per un impegno di spesa di oltre 7000 euri per bonificare amianto, mentre noi abbiamo chiesto a imprese che ci hanno dato preventivo per un ordine di costi incredibilmente più basso).

 

Tornando al campo sportivo, ricordiamo bene che fummo fatti oggetto – nel silenzio dei consiglieri di maggioranza – di una vera e propria gogna mediatica da parte di tanti invasati che sul web manifestarono il loro convincimento – sicuramente informati malissimo – che Terramia intendesse danneggiare squadra, sportivi e nientedimeno che colpire lo sport.

 

Demmo atto però al presidente di allora della squadra di calcio di aver accettato il dialogo con noi, anche resistendo a pressioni indegne a favore della chiusura.

E ci accorgemmo anche che molta gente amante dello sport era su posizioni più che ragionevoli, pur preferendo star lontano da un ambiente per nulla “ospitale” per chi vuole semplicemente proporre una opinione.

 

Un anno dopo, dopo che la squadra ha vinto il campionato e milita ora nella categoria superiore, ci chiediamo – e chiediamo agli sportivi – perché i lavori del campo di calcio non sono avviati e perché non se ne parla. E chiediamo ancora come la squadra di calcio rotondese stia gestendo il campionato. E ancora chiediamo agli sportivi rotondesi quale utile ne venga alla comunità dal continuo peggiorare della situazione nei decenni dal momento che ancora un anno è trascorso e Rotondi ha zero strutture sportive zero.

 

All’Amministrazione chiederemo invece – nelle forme di Legge – quale sia la reale condizione dei fondi dichiarati per i lavori del campo di calcio.