Attualità

Rotondi: riprendere e completare i lavori della rete fognaria

di  Redazione  -  25 Gennaio 2020
Riceviamo dal Gruppo consiliare Terramia e pubblichiamo
“L’iniziativa del gruppo Terramia parte dalla constatazione dei bisogni del territorio. Non si può avere tutto, non disponiamo di risorse infinite e si tratta quindi di stabilire delle priorità.
Lo scandalo delle fogne che scaricano direttamente nei corsi d’acqua locali è esploso lo scorso dopo un nostra lunga attività di confronto con l’amministrazione e di coinvolgimento di Autorità sovraordinate.
Ricorderete altresì che l’Arpac stabilì la presenza di inquinanti organici oltre i limiti di legge nelle acque dei torrenti nostrani (https://ilcaudino.it/valle-caudina-sos-per-il-fiume-isclero-uid-5/).
Dopo l’intervento dei Carabinieri Forestali l’Amministrazione avviò in fretta e furia dei lavori di bonifica che però – come in tanti altri casi quali le fogne di Campizze e la scuola “Pascoli” – sono fermi da tempo e lungi dall’essere completi.
Si tratta pertanto di proseguire e completare l’opera.
E qui sta il problema dal momento che chi governa l’Ente notoriamente si muove solo se incalzato.
Così da un lato invitiamo i cittadini e portatori di interessi (associazioni culturali e ricreative, imprese agricole …) a fare pressione sugli amministratori chiedendo e informandosi.
D’altro lato da consiglieri comunali di minoranza dobbiamo dare seguito agli impegni presi avviando ancora una volta una decisa iniziativa per una sollecita informazione della popolazione soprattutto per una immediata ripresa dei lavori. L’inquinamento dei corsi d’acqua, al di là del reato che configura, rappresenta un danno enorme per il territorio, la sua promozione e la qualità dell’agricoltura locale che pure si conferma uno dei settori più dinamici dell’economia cittadina.
I lavori avviati vanno posti in priorità adeguata anche nell’elenco triennale delle opera pubbliche che gli Uffici, memori delle nostre reiterate segnalazioni di inadempimento, quest’anno hanno finalmente pubblicato per tempo”.