San Martino: l’alba di speranza per tutta la Valle Caudina dopo la notte più buia
Non è solo la rinascita di piazza XX Settembre
San Martino: l’alba di speranza per tutta la Valle Caudina dopo la notte più buia. Dalla notte più nera e tenebrosa ad una nuova alba foriera di speranze. La piazza che esplode, un fiume di fango che si riversa per strada, la paura di contare morti e feriti, l’incubo degli sfollati ed una notte che sembra non volere più passare.
Quella sera del 22 dicembre del 2019 non si può facilmente cancellare. Le immagini della video sorveglianza della polizia municipale di San Martino Valle Caudina registrarono quell’evento incredibile, frame che furono riprese dai media di tutta Italia.
La piazza, piazza XX Settembre, quella dove si affaccia il comune esplose nel vero senso della parola. Esplose perché il fiume che era stato interrato aveva deciso, come spesso succede, di riprendersi il suo alveo naturale.
Nessuna responsabilità si poteva imputare alle amministrazioni comunali più recenti perché quell’interramento era stato deciso diversi decenni prima.
Non c’erano responsabilità pregresse, ma il giovane sindaco, l’architetto Pasquale Pisano, si trovò di fronte ad un’emergenza vera, di quelle che fanno tremare i polsi.
Si doveva agire immediatamente. Cercare di capire se ci fossero ancora pericoli , far sgomberare le persone e provvedere alle loro sistemazioni. C’è da dire che, come sempre avviene in questi casi, il paese si unì e si mostrò subito solidale. Ma bisognava anche pensare al futuro ed immaginare se quello che era stato il cuore pulsante del piccolo centro caudino potesse continuare ad esserlo o meno.
Quando un amministratore, anche quelli dei piccoli centri, si trova di fronte a queste situazioni deve decidere, e lo deve fare, rapidamente. La fascia tricolore scommise sul trasformare la piazza, metterla in sicurezza, ma farla restare il punto centrale.
Una scommessa vincente, perseguita con una forte intermediazione con la giunta regionale della Campania, allora guidata da Vincenzo De Luca che venne anche a San Martino Valle Caudina.
Proprio in quelle ore tragiche nasceva il futuro, c’era un’idea forte di avvenire. E c’era soprattutto un’idea nuova, quella di pensare allo sviluppo e non solo allo sviluppo di San Martin, ma dell’intera Valle Caudina.
In quelle ore buie nasceva l’idea del Masterplan che ha ottenuto il finanziamento della progettazione da parte della Regione L’alba, a volte, sembra non arrivare mai, ma nessuna notte è infinita. Ieri sera è stata inaugurata la nuova Piazza XX Settembre ed è bellissima. Una piazza pronta ad essere protagonista della vita sociale e politica del centro caudino.
Le piazze si riempiono solo quando hanno un cuore ed una mente. Il cuore è tornato a battere ed ora spazio alla mente perché il giovane sindaco, in quelle ore di paura, ha avuto l’idea che potrebbe essere vincente per tutta la Valle Caudina.