San Martino: proposta dello SPI CGIL per agevolare i tributi comunali
La richiesta fa riferimento alla legge del 30 dicembre del 2025
San Martino: proposta dello SPI CGIL per agevolare i tributi comunali. Definizione agevolata dei tributi comunali: proposta dello SPI CGIL e dalla cgil a sostegno dei cittadini
Una proposta di definizione agevolata dei tributi comunali, prevista dalla Legge di Bilancio 2026, è stata sottoposta all’attenzione dell’Amministrazione Comunale di San Martino Valle Caudina su iniziativa dello SPI – Sindacato Pensionati della CGIL, e dalla cgil da sempre particolarmente attento alle politiche sociali e alla tutela delle fasce più fragili della popolazione.
La Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), all’articolo 1, commi da 102 a 109, consente infatti agli Enti Locali di introdurre, attraverso propri atti regolamentari o deliberativi, forme di definizione agevolata dei tributi di competenza, con riferimento anche all’IMU.
Le misure previste dalla normativa consentono di valutare:
• la riduzione o l’esclusione delle sanzioni amministrative tributarie;
• l’esclusione totale o parziale degli interessi;
• modalità di pagamento agevolate, anche rateali;
• l’estensione della definizione agevolata anche ai tributi affidati a soggetti terzi per la riscossione.
Secondo lo SPI CGIL,e la cgil tale strumento rappresenta una concreta opportunità per sostenere cittadini, pensionati e famiglie in una fase economica ancora complessa, favorendo al tempo stesso il recupero spontaneo delle entrate comunali, la riduzione del contenzioso e un miglior rapporto di fiducia tra Amministrazione e contribuenti.
L’eventuale adozione della misura consentirebbe inoltre di incrementare la liquidità dell’Ente nel breve periodo, con benefici per l’intera collettività.
Lo SPI CGIL, nel solco del proprio impegno storico nel sociale, ha espresso piena disponibilità a un confronto operativo con l’Amministrazione Comunale per contribuire alla definizione delle modalità attuative e alla diffusione delle informazioni verso la cittadinanza.
La proposta viene ora sottoposta alla valutazione dell’Amministrazione Comunale, con l’auspicio che possa essere accolta favorevolmente nell’interesse della comunità locale