San Martino: un progetto per lo sviluppo della Valle Caudina

Confronto su infrastrutture e valorizzazione del territorio

Redazione
San Martino: un progetto per lo sviluppo della Valle Caudina

San Martino: un progetto per lo sviluppo della Valle Caudina. Il Partito Democratico si prepara al Congresso. Lo fa chiamando le comunità territoriali a discutere.

Domani, giovedì 12 febbraio 2026, alle ore 19:00, presso la Sala Consiliare “G. Raviele” in Piazza Girolamo Del Balzo, si terrà il convegno pubblico dal titolo “Un progetto per la Valle Caudina”.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire un confronto ampio e partecipato sulle prospettive di sviluppo della Valle Caudina, mettendo al centro una visione strategica condivisa capace di valorizzare le risorse del territorio, rafforzare la cooperazione istituzionale e cogliere le opportunità offerte dai programmi regionali e nazionali.

Al dibattito prenderanno parte: Pasquale Pisano, Sindaco di San Martino Valle Caudina, Marco Alaia, candidato alla Segreteria Provinciale del PD d’Irpinia
Maurizio Petracca, Capogruppo PD in Regione Campania.  A moderare l’incontro sarà Francesco Sorrentino.

La Valle Caudina deve guardare al proprio futuro in maniera unitaria. Il Master Plan elaborato con il sostegno, anche finanziario, della Regione Campania, rappresenta il documento da cui partire.

Si tratta di un piano strategico avanzato, finalizzato a unificare 13 comuni tra le province di Avellino e Benevento (circa 60.000 abitanti) in una “città policentrica”.

C’è poi l’esperienza della candidatura a Capitale Italiana della Cultura, che pur non essendo approdata alla selezione delle prime dieci, rappresenta un lavoro condiviso di valorizzazione del patrimonio culturale, da non disperdere.

Ed ancora le infrastrutture da adeguare e potenziare: prima fra tutte la ferrovia Benevento Napoli. «La Valle Caudina ha bisogno di una visione unitaria e di scelte condivise – sottolineano gli organizzatori – capaci di superare i confini comunali e di costruire un progetto di sviluppo sostenibile e duraturo, fondato sulla cooperazione istituzionale e sulla partecipazione delle comunità locali».

L’incontro è aperto a cittadini, amministratori, associazioni, imprese e a tutti coloro che intendono contribuire a un progetto comune per il futuro della Valle  Caudina.