San Martino V.C. : una corona di garofani rossi per ricordare il sacrificio di Giacomo Matteotti

San Martino non dimentica

Redazione
San Martino V.C. :  una corona di garofani rossi per ricordare il sacrificio di Giacomo Matteotti

San Martino V.C. : una corona di garofani rossi per ricordare il sacrificio di Giacomo Matteotti. Si sono chiusi da poche ore i seggi per le elezioni europee quando i socialisti sammartinesi hanno reso omaggio a Giacomo Matteotti, figura emblematica della lotta contro il fascismo e martire per la libertà e la democrazia in Italia.

Un omaggio delicato e non strombazzato. Hanno deposto un mazzo di garofani rossi sotto la lapide che lo ricorda, situata nella piazza principale del paese. Il garofano, fiore simbolo dei socialisti, sono stati scelti per rappresentare l’impegno e il coraggio di Matteotti nella sua lotta contro l’oppressione fascista.

Cent’anni fa, Giacomo Matteotti ha sacrificato la sua vita per la libertà e la democrazia. Oggi, i socialisti sammartinesi vogliamo ricordare il suo esempio e rinnovare così l’impegno a difendere quei valori che lui ha sostenuto con tanto coraggio.

Matteotti, deputato socialista, fu rapito e assassinato il 10 giugno 1924 dai fascisti per aver denunciato le violenze e le irregolarità del regime di Benito Mussolini. La sua morte scosse l’opinione pubblica e segnò una svolta nella storia politica italiana, portando alla consapevolezza della brutalità del regime fascista.

Il partito socialista è stato in passato una forza politica significativa della comunità sammartinese che, dal dopoguerra e fino agli anni, novanti ha saputo allevare una classe dirigente che si è distinta sulla scena politica locale e sovracomunale.

L’accordo con il partito comunista del tempo, in uno schema politico innovativo, ha consentito ai socialisti di portare un sindaco socialista alla guida del paese. Con questa alleanza l’avvocato Virginio Villanova, da poco scomparso, è stato primo cittadino per diversi anni della comunità sammartinese dagli anni 70 fino ai primi anni novanta.

Appare evidente la presenza della cultura e della tradizione dei socialisti sammartinesi e gli eredi di quella tradizione, oggi divisi principalmente tra il Partito Democratico e Forza Italia, si sono ritrovati uniti nel commemorare Matteotti.

Oggi più che mai è importante mantenere viva la memoria storica e di continuare a lottare per una società più giusta e democratica.