Politica

San Martino Valle Caudina: ripara la strada per espiare una condanna

di  Redazione  -  9 Settembre 2019

San Martino Valle Caudina. Il Comune da oltre sei anni ha sottoscritto una convenzione con il Tribunale di Avellino, al fine di consentire ai giovani, che risultano condannati per guida in stato di ebbrezza o sotto  effetto di droghe, di svolgere, in alternativa alla pena tradizionale, lavori di pubblica utilità a servizio della collettività.

Convenzione

La  convenzione, nel corso degli anni, ha consentito a numerosissime persone di svolgere servizio presso l’ufficio tecnico, presso il comando di polizia municipale ed anche presso l’ufficio di ragioneria, con lavori di assistenza alla popolazione, sotto la sorveglianza dell’ufficio esecuzioni pene esterne di Avellino.

L’intesa, approvata dalla Giunta Comunale, guidata dal sindaco Pasquale Pisano, finalizzata sempre allo svolgimento di lavori di pubblica utilità per soggetti che vengono messi alla prova per reati minori, si è arricchita di una nuova possibilità.

Pena alternartiva

Infatti, come già è accaduto per un caso, primi in Provincia di Avellino, il condannato oltre a svolgere lavori di pubblica utilità, è stato ammesso ad un’azione risarcitoria nei confronti della collettività. Essendo il condannato titolare di impresa, ha preso l’impegno di eseguire lavori su un tratto di strada con mezzi e materiali propri per una spesa quantificata in Euro 4.600,00.

Tale provvedimento adottato dall’ufficio esecuzioni pene esterne, concordemente agli indirizzi del Tribunale di Avellino e congiuntamente al Comando Polizia Municipale ed all’ufficio tecnico comunale, consentirà la sistemazione di un tratto di strada comunale con oneri a totale carico dell’imputato. La convenzione approvata conferma la collaborazione con l’ufficio esecuzioni penale esterne di Avellino, Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, prevedendo la possibilità di adottare altre forme innovative risarcitorie di giustizia riparativa per imputati, ovviamente sempre per reati minori. (Foto repertorio)