San Martino: venerdì si presenta il libro di Annalisa Cervone

Il volume mette in discussione il ruolo delle immagini negli archivi

Redazione
San Martino: venerdì si presenta il libro di Annalisa Cervone
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San Martino: venerdì si presenta il libro di Annalisa Cervone. Venerdì 13 febbraio 2026, alle ore 17.00, presso il Centro Caudino del Contemporaneo di San Martino Valle Caudina, si terrà un incontro pubblico dedicato alla presentazione del volume Atlante Inverso. Semiotiche dell’alterità nella fotografia etnografica di Annalisa Cervone, pubblicato da Neoclassica da poche settimane.

Il libro propone una riflessione critica sulla fotografia etnografica come dispositivo di costruzione dello sguardo sull’alterità, interrogando i rapporti tra immagine, potere e conoscenza.

Attraverso un’analisi teorica e semiotica, il volume mette in discussione il ruolo delle immagini, degli archivi e delle collezioni visive nella produzione del sapere antropologico e delle narrazioni culturali.

Annalisa Cervone è antropologa, fotografa e docente, dottore di ricerca in Filosofia e Teoria dei linguaggi. La sua ricerca si concentra sulle relazioni tra immagine, alterità e pratiche di rappresentazione, con particolare attenzione alla fotografia etnografica e ai dispositivi archivistici.

L’incontro vedrà l’intervento di Pasquale Pisano, sindaco di San Martino Valle Caudina, e un dialogo tra l’autrice e Gianluca Bocchino, musicologo e ricercatore in arti performative, con l’introduzione e la moderazione di Leandro Pisano, ricercatore indipendente e docente.

La conversazione sarà occasione per approfondire i temi del libro e per riflettere sul ruolo degli archivi e della ricerca nei contesti territoriali non metropolitani.

La presentazione conclude il ciclo di incontri Archivi Viventi, un percorso di presentazioni e conversazioni dedicato a pubblicazioni e pratiche di ricerca che interrogano il contemporaneo a partire dal rapporto tra archivi, sguardo, conoscenza e contesto.

L’incontro si inserisce nel programma di avvio del Cantiere Città Caudina 2028, percorso di attivazione culturale promosso dall’Unione dei Comuni “Città Caudina”, concepito come spazio aperto di confronto pubblico tra pratiche culturali, ricerca e comunità locali.

L’iniziativa è organizzata e curata dall’Associazione Culturale Interzona – APS e dal Centro Caudino del Contemporaneo, in collaborazione con il Comune di San Martino Valle Caudina e con il supporto del DISPS – Dipartimento di Studi Politici e Sociali e DiCuSLab – Digital Cultures and Sports Research Laboratory dell’Università di Salerno.