Sant’Agata de’ Goti, ospedale: eccellente servizio per la comunità
Nel nosocomio è attivo, tra l'altro, anche un centro avanzato fratture diretto dall’ortopedico Luigi Meccariello
Sant’Agata de’ Goti, ospedale: eccellente servizio per la comunità. Nel nosocomio è attivo anche un centro avanzato fratture diretto dall’ortopedico Luigi Meccariello.
Abbiamo ricevuto e volentieri pubblichiamo una lettera di un paziente che ha avuto bisogno di cure presso il presidio ospedaliero Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di Sant’Agata de’ Goti.
Egregio direttore,
in un periodo dove l’opinione pubblica e i giornali chiacchierano di mala sanità e il main stream vede solo nero il Servizio Sanitario Nazionale per lunghe liste d’attesa e ritardi nelle prestazione.
Devo raccontare l’esperienza mia personale, o meglio di mia moglie. Gli anni passano e le ossa invecchiano e diventano fragili, mia moglie aveva effettuato uno screening sull’osteoporosi grazie a una associazione del territorio, il referto è stato angosciante: grave osteoporosi.
Così ci siamo rivolti al medico di famiglia che ci ha consigliato di effettuare una visita presso un centro dell’osteoporosi. Così ho fatto una ricerca su SinfoniaCUP (L’App per prenotazioni On-Line del CUP Regionale, ndr) e su Benevento e Avellino non vi era difficoltà.
Eravamo in difficoltà, noi del Lato “Manco” del Partenio, e l’angoscia della lista d’attesa aumentava. Rifacendo la ricerca e cercando un centro vicino per due persone in età ci siamo imbattuti casualmente alla disponibilità di visite per il “Centro Avanzato Fratture” di Sant’Agata de’ Goti.
Abbiamo prenotato con scetticismo e perplessità. Siamo arrivati all’Ospedale di Sant’ Agata de’ Goti, lo abbiamo trovato nuovo, pulito e poco affollato, l’ambulatorio situato al secondo piano, di fronte al reparto del Pascale. Ho trovato una decina di persone ad aspettare. L’infermiera chiamava i pazienti secondo l’orario di prenotazione, c’era un ritardo di 20 minuti rispetto agli orari dati dal CUP.
Con fare indagatorio da giornalista e anche per assicurarmi della valenza del servizio ho chiesto alle persone che aspettavano come mai fossero qui e di che patologie soffrissero. La maggior parte dei pazienti erano arrivati qui per il passaparola, molti extra provincia prevalentemente del Casertano. Chi affetto da osteoporosi, chi da edema osseo, chi da ritardi di consolidazione, e quella più depressa da un infezione cronica alla gamba.
Arriva il nostro turno. L’ambulatorio, pulito e confortevole, veniamo fatti accomodare, la visita dura 15 minuti, dove vengono visti gli esami, descritta la tipologia di patologia, la tipologia di terapia con i pro e i contro, viene dato il piano terapeutico che purtroppo non possiamo prendere alla farmacia territoriale che è nell’ospedale perché siamo pazienti fuori provincia di Benevento.
Alla fine della giornata riflettendo con mia moglie abbiamo avuto un ottimo servizio per pazienti che non hanno figli che possono assisterli, vicino casa, rapido ed efficiente. Alcune volte non bisogna andare lontano per trovare la risposta giusta alle nostre esigenze.
Lettera firmata
N.d. D. Abbiamo verificato di persona ed effettivamente il presidio ospedaliero di Sant’Agata de’ Goti si presenta molto pulito, efficiente e i dipendenti molto disponibili.
Fra questi spicca la figura del dottor Luigi Meccariello, che risulta in servizio presso l’UOC (Unità Operativa Complessa) di Ortopedia e Traumatologia dell’Azienda Ospedaliera San Pio, che comprende anche il presidio ospedaliero di Sant’Agata de’ Goti.
Il noto traumatologo ortopedico ha una particolare competenza nel trattamento delle fratture e è diventato un riferimento per i colleghi a livello internazionale. Il dottore Meccariello ha da poco istituito il servizio di ortopedia che, in verità, è diventato, grazie soprattutto alla preparazione di Meccariello, una eccellenza in pochissimo tempo.
Il primo, il secondo e quarto martedì di ogni mese si trasforma in Centro Avanzato Frattura che si occupa di ritardi di consolidazione delle fratture, edemi ossei post-traumatici, algo-distrifie da immobilizzazione prolungata, osteoporosi e fratture di fragilità. Per prenotare basta rivolgersi con la ricetta del medico curante direttamente al Cup dell’ospedale o tramite i canali soliti.