Sequestrato un locale che ospitava una serata da discoteca senza autorizzazione

Si tratta di un sequestro preventicvo

Redazione
Sequestrato un locale che ospitava una serata da discoteca senza autorizzazione

Sequestrato un locale che ospitava una serata da discoteca senza autorizzazione. Sequestrato un locale che ospitava una serata da discoteca senza autorizzazione. Nel primo pomeriggio odierno,  a seguito di una tempestiva attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, personale della Polizia di Stato della locale Questura ha dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo di un locale pubblico ubicato in questa provincia, emesso dal GIP del Tribunale di Benevento, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 26enne titolare di un’attività autorizzata alla somministrazione di cibi e bevande per il reato di apertura abusiva di luogo di pubblico spettacolo ed intrattenimento.

L’attività di indagine traeva spunto dal controllo eseguito presso il predetto locale da parte della Squadra Amministrativa e della Squadra Mobile, durante il quale gli operatori riscontravano che era in corso un evento caratterizzato da musica ad alto volume e dalla presenza di un DJ, che, dalla sua postazione, corredata di una consolle professionale, animava i circa 400 avventori ivi presenti.

Gli arredi erano collocati lungo le pareti perimetrali del locale per creare una più ampia area destinata al ballo e l’allestimento era completato da un sistema permanente di luci con effetti di tipo psichedelico, mentre all’ingresso si trovava personale addetto alla sicurezza, incaricato della regolamentazione degli accessi mediante lista.

Nella circostanza, alla richiesta degli operatori di esibire i titoli autorizzativi necessari per lo svolgimento di quel genere di trattenimento, l’amministratore unico della predetta attività dichiarava di non essere in possesso di apposita licenza, né di provvedimento di agibilità rilasciato per l’evento in corso e produceva esclusivamente la licenza per la somministrazione di alimenti e bevande per attività di ristorazione lounge/bar.

Dagli accertamenti esperiti, tuttavia, l’attività svolta appariva oggettivamente qualificabile come pubblico trattenimento danzante, con evidente trasformazione funzionale del locale rispetto alla destinazione autorizzata, e  senza aver osservato le specifiche prescrizioni ( quali quelle relative al pericolo di insorgere di incendi) dell’Autorità a tutela della pubblica incolumità, in assenza della prescritta licenza e del necessario provvedimento di agibilità.

Si rilevava pertanto l’ulteriore pericolo di reiterazione dell’attività illecita, in quanto, nonostante i controlli svolti dalla PG menzionata, veniva poco dopo organizzata e pubblicizzata una nuova serata danzante; pertanto, al fine di evitare la commissione di reati della medesima specie, con conseguente evidente rischio per la pubblica incolumità, il G.I.P., valutato il compendio probatorio raccolto dalla polizia giudiziaria e condivisa la valutazione  prospettata dal P.M., ha ritenuto che ricorressero i presupposti per disporre il sequestro preventivo del locale in argomento.

Il provvedimento oggi eseguito è una misura cautelare reale disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e il destinatario della stessa è persona sottoposta alle indagini e quindi presunta innocente fino a sentenza definitiva.