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Si schianta contro il muro con la panda rubata

20 Novembre 2021

Si schianta contro il muro con la panda rubata

Si schianta contro il muro con la panda rubata. I Carabinieri della Stazione di Torella dei Lombardi hanno denunciato un 50enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di furto aggravato.

Panda rubata

Grazie all’indagine condotta incrociando dati informativi con quelli emergenti dai controlli del territorio, i militari sono riusciti a raccogliere a carico del predetto indizi di colpevolezza in merito al furto di una Fiat Panda, perpetrato qualche settimana fa, in orario notturno, a Torella dei Lombardi.

Il malfattore, subito dopo il furto si schiantava contro un muro e abbandonava l’auto rubata. Il 50enne è stato quindi deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino: dovrà altresì rispondere del tentato furto di altri veicoli in sosta nonché del furto di alcuni oggetti asportati quella stessa notte dall’interno di uno di essi.

12 grammi di coca, arrestato giovane spacciatore

Continuano serrate le attività preventive e repressive della Questura di Benevento contro lo smercio e il consumo di droga nel territorio della provincia. Infatti, nella tarda serata di ieri, la Polizia di Stato ha proceduto all’arresto, in flagranza di reato, di una persona ritenuta gravemente indiziata del delitto di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Sequestro dodici grammi di coca

stessi agenti hannno provveduto al sequestro di circa 12 grammi di cocaina, suddivisi in varie dosi pronte alla vendita e di oltre 200,00 euro in contanti ritenuti provento dell’attività delittuosa.

In particolare, nel corso di mirati servizi, gli investigatori della Squadra Mobile, all’esito di un servizio di appostamento, hanno documentato la cessione di sostanza stupefacente ad un noto assuntore, da parte di un 26enne, già conosciuto per reati analoghi; nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione di quest’ultimo è stata rinvenuta sostanza stupefacente suddivisa in varie dosi e occultata nel mobilio della casa.

Il giovane, quindi, è stato tratto in arresto, mentre l’assuntore, trovato in possesso di circa 2 gr. di cocaina e stato segnalato al Prefetto, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309 del 1990 e deferito all’A.G. per il reato di favoreggiamento.

Nel corso della perquisizione domiciliare è stato rinvenuto e sequestrato anche un bilancino elettronico di precisione, a riprova del fatto che le dosi di droga venivano pesate e preparate all’interno dell’abitazione per il successivo spaccio.

Concessi gli arresti domiciliari

Il 26enne, all’esito delle formalità di rito, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione.