Terrore furti. arrestate 38 persone che hanno fatto colpi in tutta Italia
Facevano parte di sette bande diverse
Terrore furti. arrestate 38 persone che hanno fatto colpi in tutta Italia. Nelle prime ore della giornata odierna, martedì 13 gennaio, una vasta operazione dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, coordinati dalla Procura di Napoli Nord, ha portato all’arresto di 38 persone, gravemente indiziate di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione, ricettazione e truffe aggravate in danno di vittime in condizioni di minorata difesa, per un numero complessivo di 65 capi di imputazione.
I soggetti arrestati facevano parte di 7 diverse bande criminali, però permeabili tra loro, dedite principalmente ai furti in abitazioni in tutte e cinque le province della Campania. Lo riporta Napoli Fanpage.
Le indagini dei carabinieri e dei magistrati di Napoli Nord hanno preso le mosse da un furto in casa avvenuto a Casoria, nel Napoletano, e sono state svolte dal giugno del 2023 fino all’ottobre del 2024, mettendo a sistema oltre 100 notizie di reato relative a furti in abitazione commessi tutti con modalità simili.
La complessa attività investigativa ha permesso ai militari dell’Arma di identificare i 38 soggetti e di ricostruire circa 150 eventi delittuosi: 40 furti in abitazione consumati e 3 tentati, 92 tentativi mai concretizzatisi, 8 ricettazioni e 3 truffe commesse con la cosiddetta tecnica dello specchietto, per un totale di 105mila euro tra denaro contante, oggetti preziosi e monili in oro e argento.
L’attività investigativa ha permesso ai carabinieri di ricostruire anche il modus operandi principalmente utilizzato dalle bande per mettere a segno i furti nelle case.
I malviventi – che si avvalevano di due o tre vedette posizionate all’esterno – si introducevano nella abitazioni utilizzando chiavi alterate o universali, in grado di aprire ogni serratura; quando necessario, poi, asportavano le casseforti con dei flex e si allontanavano poi a bordo di automobili dotate di scompartimenti ad hoc per occultare il bottino.
Alcune volte, per non dare nell’occhio, i malviventi si travestivano da rider che effettuano consegne di cibo a domicilio. Nel corso delle indagini è emerso che ognuno dei 7 gruppi criminali era in grado di mettere a segno decine di colpi al giorno, per poi, in poche ore, monetizzare gioielli e preziosi rubate, grazie a ricettatori di fiducia.
Occasionalmente, è emerso ancora dalle indagini, gli indagati erano dediti anche a truffe con la cosiddetta “tecnica dello specchietto”, commesse ai danni di persone anziane che viaggiavano da sole sulle proprie automobili.
A fronte di incidenti mai avvenuti, le vittime erano costrette a pagare agli indagati somme di denaro a titolo di risarcimento del danno, in realtà mai cagionato. Nel corso dell’attività investigativa sono stati arrestati 13 soggetti in flagranza di reato, mentre 9 sono stati deferiti;3 recuperata anche refurtiva per 30mila euro.