Tornano pioggia e qualche fiocco di neve im montagna

Redazione
Tornano pioggia e qualche fiocco di neve im montagna
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Tornano pioggia e qualche fiocco di neve im montagna. La seconda settimana di marzo prende il via lasciandosi alle spalle, definitivamente, l’alta pressione che ha caratterizzato la fine di febbraio.Una perturbazione proveniente dai settori occidentali del Mar Mediterraneo fa tornare di attualità nubi, pioggia ed anche qualche fiocco di neve.

Cielo grigio sulla Valle Caudina

La Valle Caudina resta interessata da forti addensamenti nuvolosi, già da questa mattina. Le nuvole dovrebbero provocare delle precipitazioni piovose sparsa, ma di intensità abbastanza debole.

Domani, martedì otto marzo, invece, la pioggia cadrà in maniera più intensa e diffusa soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. Oltre al ritorno della pioggia si segnala anche un abbassamento delle temperature massime che si intensificheranno a causa dell’arrivo di venti abbastanza sostenuti.

Pioverà, però, non come è avvenuto nella prima metà del mese di febbraio. Al momento non si prevedono nubifragi, ma normali temporali. L’abbassamento delle temperature, però, provocherà il ritorno della neve sulle cime più alte del Partenio e del Taburno.

Il miglioramento di mercoledì.

Le condizioni atmosferiche subiranno un miglioramento nella seconda parte di mercoledì, sebbene sia atteso un rinforzamento dei venti che potrebbero provocare un ulteriore abbassamento delle temperature.

Tutta la seconda parte della settimana sarà all’insegna della variabilità, Si alterneranno addensamenti nuvolosi, piogge e schiarite, confermando la peculiarità che da sempre contraddistingue il mese di marzo.

Si tratta, certamente, del periodo più pazzo dell’anno dal punto di vista meteorologico., Questa alternarsi contraddistinguerà anche il fine settimana. Sabato e domenica, infatti, deboli piogge dovrebbero darsi il cambio con momentanee schiarite.

L’inverno continua

Purtroppo, l’inverno non può considerarsi ancora concluso. E questo si risente anche per quanto riguarda la bolletta energetica. Si sta pagando molto di più rispetto agli anni scorsi. L’aumento non viene determinato dal fatto che faccia più freddo.

Le scuole sono chiuse ed i ragazzi restano a casa dalla mattina. Questo implica maggiori spese di riscaldamento. Si tratta dell’ennesimo e brutto effetto della malattia pandemica che ci ha investito da oramai un anno.