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Cronaca

Torta fatta in casa e candeline spente con i familari, i compleanni al tempo del Coronavirus

di  Redazione  -  25 Marzo 2020

Ci saranno compleanni più belli, pieni di musica di amici, con feste che dureranno sino all’alba, ma questi compleanni, questi che sono arrivati o stanno arrivando in periodi di reclusione forzata, non si potranno mai dimenticare Non lo dimenticheranno soprattutto i ragazzi, oramai abituati nel far diventare questi giorni dei veri e propri eventi, da passare nei locali, tutti attrezzati per queste feste.

Non potrà dimenticare il suo compleanno, ad esempio, Elisa De Simone che ieri, martedì 24 marzo ha compiuto 15 anni, età dolce, età verde, piena di promesse e di speranze. Anche ieri, però, Elisa è dovuta stare in casa. La mattina a seguire la didattica a distanza e nel pomeriggio a studiare le varie lezioni.

La festa non è mancata, ma le candeline sono state spente, esclusivamente, tra i suoi familiari, mamma, papà, sorella e fratello. Gli stessi con i quali sta convivendo dall’inizio della reclusione, nella sua abitazione di via Roma a Cervinara.

Una festa fatta in casa, con la torta preparata insieme alla mamma Giusi, mentre il fratellino Carlo non riusciva a stare fermo e dava il tormento, mentre il papà Alfredo mostrava il suo scetticismo sull’operato di moglie e figlia e la sorella Gabriella cercava di tenere fermo il fratellino.

Non sono mancati gli auguri di amiche e di amici, con video, chiamate, messaggi vocali e chat di vario genere, ma quello di ieri è stato, certamente, un compleanno diverso, simile a quelli vissuti da chi è stato bambino negli 70 del secolo scorso.

Magari, un giorno Elisa e tutti i ragazzi come lei, ricorderanno con affetto ed un pizzico di nostalgia,  questa intimità familiare che si è costretti a vivere, ma ci rendiamo conto che per loro, questi giorni, sono  davvero duri. Passeranno e sarà bello rivedersi, abbracciarsi, ridere, cantare e ballare tutti insieme. Intanto, auguri di buon compleanno.