Trova un libretto bancario del 1949 che vale 5 milioni di euro

Il libretto era all'interno di una macchina da cucire

Redazione
Trova un libretto bancario del 1949 che vale 5 milioni di euro

Trova un libretto bancario del 1949 che vale 5 milioni di euro. Un oggetto dimenticato per decenni, custodito quasi per caso tra i ricordi di famiglia, si è trasformato in una scoperta dal valore straordinario.

Protagonista della vicenda è una donna originaria di Caserta che, durante un rientro nel territorio casertano in occasione delle festività, ha ritrovato un vecchio libretto bancario risalente al 1949 nascosto all’interno di una macchina da cucire appartenuta ai nonni.

Il suppellettile si trovava nella storica abitazione di famiglia, situata nel centro cittadino, e custodiva in un piccolo cassetto il titolo di credito intestato al nonno della donna, oggi residente a Roma.

Un ritrovamento inatteso che ha dato il via a una vera e propria indagine tra documenti, date e verifiche bancarie.

Sul libretto  risultava annotato un saldo pari a 6 milioni e 350mila lire al 14 gennaio 1949, una somma già considerevole per l’epoca.

Dopo la scoperta, la nipote del titolare si è immediatamente rivolta agli uffici competenti per avviare le procedure di conversione della cifra secondo i parametri attuali.

Il valore stimato oggi del libretto si aggira intorno ai 4 milioni e 950mila euro. Tuttavia, la pratica non è stata priva di ostacoli: il nodo principale ha riguardato la normativa sui conti correnti dormienti e i termini di prescrizione.

Per questo motivo la donna ha chiesto supporto a uno studio specializzato nella gestione e nel recupero di vecchi titoli, libretti e buoni postali.

Determinanti ai fini della valutazione sono state la data del decesso del nonno, avvenuta nel 1960, e l’anno del ritrovamento del documento, risalente al 2025. Elementi che hanno consentito di rafforzare la posizione a favore della conversione.

La donna, visibilmente emozionata dalla scoperta, ha fatto sapere di essere intenzionata a destinare una parte della somma a iniziative di beneficenza, trasformando una fortuna inattesa in un gesto di solidarietà.