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Attualità

Un cervinarese morto nella battaglia di El Alamein

di  Il Caudino  -  14 Settembre 2015

C’è un cervinarese sepolto ad El Alamein. E siamo convinti che non sia l’unico. Il merito di aver portato alla luce questa vicenda è del blog “Lo Schiaffo 321” edito dall’associazione cervinarese Cmc 321 (qui l’indirizzo). Ad aver perso la vita in una delle più terribili e epiche battaglie della seconda guerra mondiale è il soldato Pietro Clemente. La storia di Pietro, spiega il blog, è raccontata dal sito qattara.it, un archivio specializzato proprio nel ricordare tutto ciò che riguarda quello scontro avvenuto tra il luglio e il novembre del 1942.  “Lo Schiaffo 321” cita anche una lettera che don Giampiero, nipote di Clemente, scrive al gestore del sito (Daniele Moretto): “Le scrivo in merito ad alcune notizie che ho appreso giorni fa attraverso il Suo sito  circa mio nonno, morto nella seconda guerra mondiale. Finalmente dopo tanti anni, grazie a Lei, sono riuscito ad avere informazioni precise circa la sua sepoltura nel Sacrario militare italiano di El Alamein, di cui non ero a conoscenza. Le sarei oltremodo grato se potesse aiutarmi ad avere  qualche notizia in più e magari la foto della lapide della sua sepoltura. Il nome di mio nonno è Pietro Clemente e la sua data di morte è l’8 agosto del 1942. Per aiutarLa ulteriormente nella ricerca Le faccio presente che le notizie di sepoltura ad El Alamein di mio nonno le ho trovate, grazie al Suo sito, e precisamente nell’elenco dei tumulati nel Sacrario militare, dove, anche se non è riportata la data e il luogo di nascita, coincide la data di morte, il 5 agosto del 1942. Mia nonna, non esprimendosi bene, diceva sempre che mio nonno era morto a Marsa Matrouth (Le diceva Massamatrut!). Questa unica notizia mi ha messo sulle tracce, che mi hanno portato ad El Alamein. Mio nonno è nato a Cervinara (AV) il 20 giugno del 1920”. Insomma, una bella storia di altri tempi che merita di essere ricordata affinchè il sangue versato in passato non sia sterile ricordo ma monito perenne per chi non ha più memoria.

Angelo Vaccariello
@angelismi