Valle Caudina a confronto su ambiente e salute
Il convegno, organizzato dall'Associazione Italiana Medici per l'Ambiente di Avellino, si terrà a Cervinara il prossimo 21 febbraio
Il convegno organizzato dall’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente di Avellino, presidente Franco Mazza, vedrà esperti a confronto per analizzare l’impatto delle criticità ambientali sulla popolazione locale. La Valle Caudina, terra di storia e paesaggi suggestivi, si interroga sul prezzo del progresso e sulle ombre che l’inquinamento getta sul futuro della comunità.
Il convegno dal titolo: “La Valle Caudina tra splendore e inquinamento“, che si terrà il prossimo 21 febbraio 2026 alle ore 17.00 presso la Sala della Cultura a Cervinara in piazza Trescine, nasce dalla necessità di fare chiarezza scientifica sul legame tra degrado ambientale e patologie emergenti.
L’evento sarà introdotto da Anna Marro, dell’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente di Avellino, si soffermerà su due direttrici scientifiche di fondamentale importanza per la sanità pubblica territoriale.
L’inquinamento e la salute che accenderà i riflettori su come la qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo abbia effetti sulla crescita di malattie croniche. Di conseguenza, la necessità di un nuovo modello di sanità.
Il secondo tema che sarà affrontato sarà l’inquinamento e la sterilità maschile. Un faro sui rischi riproduttivi legati ai contaminanti ambientali (come i perturbatori endocrini), che agiscono silenziosamente minando la fertilità delle nuove generazioni.
Al convegno daranno il loro supporto profili di alto rilievo scientifico: Antonio Limone, direttore generale dell’ASL Caserta, esperto in salute pubblica, che relazionerà su “Ambiente e salute: un nuovo modello di sanità”.
Luigi Montano, uro-andrologo ASL Salerno, coordinatore del Progetto di Ricerca Ecofood Fertility, Past president della Società Italiana della Riproduzione Umana, con un intervento dal titolo “Il modello di biomonitoraggio del progetto EcoFoodFertility per nuovi modelli di prevenzione e resilienza ”.
All’incontro è stata invitata anche la Direttrice Generale dell’ASL Avellino, Maria Concetta Conte quale rappresentante delle istituzioni. Le conclusioni del convegno saranno affidate a Luigi Leparulo, oncologo.
Poiché non si possono più ignorare i segnali che arrivano dal territorio, il convegno non vuole essere solo un grido d’allarme, ma un punto di partenza per una consapevolezza collettiva e per l’adozione di politiche di tutela della salute più rigorose.