Valle Caudina: addio a Linda Patrizia, uno splendido fiore reciso troppo presto

E' stata portata via da una terribile malattia

Redazione
Valle Caudina: addio a Linda Patrizia, uno splendido fiore reciso troppo presto

Valle Caudina: addio a Linda Patrizia, uno splendido fiore reciso troppo presto. Ed ora ci piace immaginarla in un prato verde, circondata dai fiori che lei ha amato tanto e che sono stati parte importante della sua vita. Magari sarà in compagnia dell’amato papà Angelo, finalmente, serena.

Questa può essere l’unica consolazione nel dire addio a Linda Patrizia Rabasca di Cervinara. Una terribile malattia L’ha portato via all’età di 55 anni. Lei, confortata dall’amore della mamma Lina e della sorella Annarita, ha lottato sino all’ultimo respiro.

Ma, alla fine ha vinto la malattia anche se non potrà vincere mai contro il suo splendido sorriso che continuerà ad accompagnare le persone che le hanno voluto bene.

Linda Patrizia era una ragazza che si è sempre data da fare sin da piccola. Si è ingegnata in tanti lavori, sino a quando non era riuscita ad aprire una sua attività dove riusciva a coniugare la grande passione che aveva per i fiori con la fantasia e le sue doti artistiche.

I suoi allestimenti per le cerimonie erano fantasiosi e di classe ed hanno reso indimenticabili i giorni più importanti di tante persone.

Per una serie di motivi, poi ha dovuto lasciare questa attività ed aveva vinto il concorso per insegnare nelle scuole, prendendo il testimone dalla mamma Lina. Ed anche in questo settore si era distinta per fantasia, impegno e passione.

Sino a quando le è stato diagnostico il male contro cui ha combattuto sino alla fine. Una parabola umana che si è conclusa troppo presto perché lei avrebbe potuto dare ancora tanto.

La piangono la mamma Lina, la sorella Annarita, il cognato Claudio e gli amati nipoti Paolo e Simone. La camera ardente è stata allestita nella sua abitazione in via Casino Bizzarro.

L’ultimo saluto è stato fissato per domani, domenica primo marzo, a partire dalle ore 16:00, presso la chiesa di Sant’Adiutore Vescovo. Ai familiari giungano le più sentite condoglianza dalla redazione e dal direttore del nostro giornale.