Quantcast
valle caudina

Valle Caudina: addio zia Dora, memoria di Tufara Valle

di  Redazione  -  18 Febbraio 2020

Dopo una vita dedicata alla famiglia, alla comunità, e all’amore per tutti coloro che l’hanno conosciuta, è venuta a mancare in Tufara Valle la Signora Addolorata Abete (Zia Dora).

 

Ne hanno dato il triste annuncio la nuora Renata, le nipoti Dora ed Elvira, la Sorella Carmelina,ed i familiari tutti.

Alla nostra sorella Zia Dora così chiamata da tutta la Comunità di Tufara Valle, nel giorno dell’ultimo saluto durante il rito funebre che si è svolto nella Chiesa Maria Santissima del Carmine officiato dal Parroco Don Albert Mwise, le è stato rivolto un messaggio, come lo è stato ricordato dal Parroco e dalla Comunità.

La morte è sempre dolorosa, ma lo è soprattutto quando viene a toglierci al fianco le persone che amiamo. Zia Dora con la sua presenza era una storia, una memoria, un pilastro della sua comunità; quella comunità che piange la sua assenza, la sua immensa perdita, ma solo la preghiera ci può aiutare ad andare avanti nella nostra vita, che è un pellegrinaggio per poi giungere un giorno accanto a Dio.

 

In poche righe è difficile raccontare tutta la sua bontà e il suo amore per il prossimo, infatti non basterebbe qualche ora, ma ci vorrebbero giornate e giornate intere.

 

Zia Dora amante della vita e della famiglia, una donna piena di amore e delle buone opere.

 

Ella quando i giovani erano al campo scuola era lì per cucinare, e tutti i sacerdoti che passavano per Tufara, che nel corso degli anni avevano la parrocchia si recavano da lei per lo stare insieme, e per la sua ospitalità.

 

Una donna piena di fede che partecipava sempre alla vita della parrocchia, anche quando gli anni avanzavano, una donna che gli piaceva sempre cantare e cantare con la sua comunità, essere con le persone, infatti tanti si recavano a casa sua per stare con lei e scambiare qualche parola, qualche canzone, e qualche sorriso.

 

Una donna che gli piaceva tanto la gioia, essere nella gioia ed avere accanto le persone, quelle persone che lei frequentava ed amava ogni giorno, un amore, un affetto che lei aveva anche per chi non era residente di Tufara, ma che si trovava lì per partecipare alla vita della comunità parrocchiale.

 

Un’immensa gioia quando anno dopo anno, sino all’ultima festa degli anziani dove lei era lì a cantare, a divertire, a divertirsi e a parlare con tutti quando i presenti andavano da lei per scambiare questa gioia, questa umanità ed umiltà che lei possedeva.

Un dolore immane per tutta Tufara Valle che deve salutare Zia Dora, però sempre viva sarà nel cuore e nelle preghiere, ed un’assenza pervade ora l’animo umano.

 

Alla sua famiglia sentite condoglianze ed un abbraccio dalla comunità.

 

Cara Zia Dora lasciarti ora non è facile, veglia e proteggi noi, ti ricorderemo sempre, ricorderemo il tuo sorriso.

 

Ti vogliamo bene, un giorno ci ritroveremo e canteremo insieme nella gloria del cielo, come quando lo facevamo qui in terrà. Ciao Zia Dora riposa in pace.

Giovanni Russo.