Valle Caudina: automobilisti bloccati sotto il sole cocente per i lavori sull’Appia

Storie di ordinario disagio per la gente della Valle Caudina

Redazione
Valle Caudina: automobilisti bloccati sotto il sole cocente per i lavori sull’Appia

Valle Caudina: automobilisti bloccati sotto il sole cocente per i lavori sull’Appia. E’ così, deve essere così ed, in futuro, sarà ancora peggio di così. Giovedì 25 luglio, anno del Signore 2024, un tratto della strada statale Appia, tra Tufara Valle e Benevento,  è alle prese con lavori di manutenzione. In particolare, si sta procedendo al rifacimento del tappetino di asfalto in una corsia.

 Senso unico alternato

Si procede a senso unico alternato, su quella che, malgrado proclami ed editti, di tutte le forze politiche, resta l’unica arteria che conduce in Valle Caudina e che i cittadini dei nostri paesi usano per arrivare a Benevento e per andare ad imboccare l’autostrada a Caserta Sud.

La stessa, unica strada di sessanta anni fa quando in Italia scoppiò il boom economico e iniziarono i movimenti di massa con l’acquisto delle prime utilitarie. La stessa, unica via di quarantaquattro anni fa quando l’Irpinia fu colpita a morte dal terremoto del novembre del 1980.

La stessa, unica strada di venti, dieci  anni fa e, sicuramente, resterà la stessa e unica anche per il prossimo mezzo secolo. Le file al semaforo, che regola in senso unico, alternato sono lunghissime. L’attesa sembra infinita e, cosa peggiore, si attende sotto un sole cocente. Unico rifugio è l’aria condizionata a palla ma ci sono ancora tanti veicoli che non ne sono dotati.

Intendiamoci, i lavori di manutenzione sono importanti. Purtroppo, oltre che per l’intasamento, la strada statale Appia è famosa anche per la lunga scia di sangue che si registra su quella striscia di asfalto. Magari potrebbero essere rimodulalti in tempi diversi. E’ questo vale anche per la salute ed in benessere degli stessi operai, costretti a lavorare in condizioni proibitive.

La marginalità della Valle Caudina

Anche l’intasamento di questa mattina dimostra, in modo spietato, la marginalità in cui viene relegata la Valle Caudina e, Mastella non ce ne voglia, la stessa città di Benevento.

Con la differenza che il capoluogo sannita, a breve,  potrà contare sull’Alta Capacità Ferroviaria. Mentre la linea Benevento – Napoli, via Valle Caudina, è ancora chiusa, nonostante i proclami dell’Air. La parabola dell’Appia è solo una cartina di tornasole.

Dobbiamo rassegnarci ad essere sempre più marginali e dobbiamo anche prendere coscienza che veniamo trattati da sudditi e non da cittadini. Provate solo ad immaginare se una cosa del genere avvenisse sulla Milano Laghi. Ma in Valle Caudina ci si abitua a tutto anche e soprattutto al peggio.

Peppino Vaccariello