Valle Caudina: Cervinara ricorda i 4 cappuccini confratelli di San Pio
La manifestazione si terrà a Joffredo- Castello
Valle Caudina: Cervinara ricorda i 4 cappuccini confratelli di San Pio. Com’è ormai tradizione in ottobre, si terrà anche quest’anno a Joffredo-Castello di Cervinara una manifestazione in ricordo dei quattro frati cappuccini “figli della nostra terra e confratelli nella vita di San Pio”.
Si tratta di p. Tarcisio, p. Narciso e p. Luigi, sepolti a San Giovanni Rotondo, e p. Dionisio, che riposa nella cappella eretta dalla Confraternita dell’Immacolata nel cimitero cittadino. L’organizzazione della memoria è a cura dell’Unità Pastorale di Cervinara, della Confraternita dell’Immacolata Concezione di Joffredo-Castello e dell’Associazione culturale “La Valle”.
Alle ore 18 del 10 ottobre nella chiesa di San Nicola, dove sono esposte alla pubblica venerazione alcune reliquie di Padre Pio ed è presente in piazza una statua in bronzodel Santo, presidierà la solenne celebrazione eucaristica p. Raffaele Maddalena, che partì per il Ciad nel 1978, collaborò a lungo con p. Narciso e viene, perciò, spesso a Cervinara, dove ha già partecipato ad alcune raccolte solidali per l’Africa; parteciperanno alla celebrazione i ragazzi dell’accoglienza di Morcone.
I frati cervinaresi dei quali si rinnova il ricordo furono molto vicini a Padre Pio.
Negli anni ’50 del secolo scorso p.Tarcisio, a lungo a San Giovanni Rotondo, fu definito la “guardia di Padre Pio”; poi approfondì gli studi teologici a Roma e quelli biblici in Medio Oriente.
Gli altri frati furono vicini al Santo negli anni ’60.P. Narcisofu assistente di Padre Pio prima dipartire per il Ciad, dove fondò la missione cappuccina e visse per venticinque anni al servizio dei fratelli africani.
- Luigi ha vissuto a lungo nel convento di Padre Pio ed è stato geniale protagonista di tante iniziative di apostolato, culturali e ricreative a Isernia, città che nell’ottobre 2019 gli conferì la cittadinanza onoraria.
- Dionisio scomparve prematuramente a San Giovanni Rotondo, prima di poter dar prova del proprio talento negli studi teologici ai quali era stato avviato al convento della Giudecca di Venezia; nel 2015 la città di Cervinara gli ha dedicato una piazzetta laterale al Renazzo.
Si rinsalda così, attraverso queste celebrazioni religiose molto sentite dai fedeli, il solido legame della comunità locale con i cappuccini nel ricordo di questi religiosi cervinaresi che, con grande dedizione, hanno servitocon gioiae che meritano, perciò, di essere ricordati.