Valle Caudina: con i giorni della Merla tornano pioggia, neve e freddo
Si confermano i giorni più freddi dell'anno
Valle Caudina: con i giorni della Merla tornano pioggia, neve e freddo. Ed in questo 2026 , i giorni della Merla saranno come Dio comanda. La tradizione vuole che i giorni della Merla , ossia, gli ultimi tre giorni di Febbraio siano i più freddi dell’anno.
Negli ultimi tre anni, però, questa tradizione è stata sfatata. Forse, non lo ricordiamo benissimo ma gli ultimi tre inverni sono stati abbastanza miti. Quest’anno,invece, si torna, prepotentemente, alla tradizione.
Lo confermano le previsioni di questa ultima settimana di gennaio del 2026. Anche sulla Valle Caudina, infatti, transiteranno perturbazioni di origine atlantica. Con il risultato di produrre un cospicuo carico di precipitazioni soprattutto a ridosso dei monti.
Si comincia da oggi, lunedì 26 gennaio, giornata caratterizzata da una spiccata variabilità. Non mancheranno, quindi, precipitazioni a carattere di rovescio. Precipitazioni che, ad un’altitudine superiore i mille metri diventeranno nevicate e ci sarà un sensibile calo delle temperature.
Il tempo migliorerà nella mattinata di domani, martedì 27 gennaio. Si tratterà comunque di un miglioramento di breve respiro perché già mercoledì è previsto il transito di una nuova e forte perturbazione. Di nuovo si abbasseranno le temperature e sono previste forti nevicate in montagna.
Ma non è finita qui. Per venerdì e per sabato e domenica sono previste altre due perturbazioni che porteranno ad un nuovo abbassamento delle temperature.
Ricordiamo che i giorni della Merla cadono il 29, il 30 ed il 31 gennaio. A quanto pare, quindi, si annunciano come giorni particolarmente freddi.
Per quanto riguarda I giorni della Merla veri e propri. La nascita di questa tradizione è legata al fiume Po. Mentre la merla non è un uccello, ma, a secondo dei racconti, o è un cannone o una nobildonna di Caravaggio.
In entrambi i casi, proprio negli ultimi giorni di gennaio il grande fiume si gela e questo consentì di poter portare il cannone, ossia la merla, sull’altra riva, mentre impedì alla nobildonna di guadarlo.
Naturalmente queste due leggende sono solo alcune legate a questo periodo dell’anno quando non si vede l’ora che passi l’inverno e torni la primavera.