Valle Caudina: condanna di due anni e sei mesi e assoluzione per estorsione aggravata
Decisiva la duscussuione del difensore
Valle Caudina: condanna di due anni e sei mesi e assoluzione per estorsione aggravata. Si è concluso questa mattina davanti al Tribunale di Avellino il procedimento penale a carico di Giuseppe Tangredi, di Montesarchio, imputato, per fatti avvenuti a San Martino Valle Caudina, di atti persecutori, contestati ai sensi dell’articolo 612-bis del codice penale, nonché di estorsione aggravata, con ulteriori contestazioni relative a lesioni e al porto di un’arma presso l’abitazione della persona offesa.
Al termine della discussione, il Tribunale di Avellino ha pronunciato la propria decisione: Giuseppe Tangredi è stato assolto dal reato di estorsione aggravata, mentre è stato condannato alla pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione per gli altri reati, ritenuti in continuazione.
Una decisione che si colloca ben al di sotto della pena richiesta dalla Pubblica Accusa, che aveva sollecitato una condanna complessiva a 5 anni di reclusione.
A difendere l’imputato è stato l’avvocato Stefano Melisi del Foro di Benevento, che nel corso dell’udienza ha sviluppato un’articolata discussione difensiva, concentrandosi in particolare sulle contestazioni più gravi mosse al proprio assistito.Tribunale di Avellino, ha quindi assolto dall’estorsione aggravata: 2 anni e 6 mesi a Giuseppe Tangredi per gli altri reati.
Al termine dell’udienza,l’imputato ha voluto ringraziare pubblicamente il proprio difensore, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto dall’avvocato Melisi durante tutto il procedimento e, in particolare, per la professionalità, l’impegno e la dedizione dimostrati nella trattazione del fascicolo.
«Sono grato all’avvocato Melisi per il lavoro svolto, per la professionalità dimostrata e per la dedizione con cui ha seguito la mia vicenda processuale», è il senso del ringraziamento espresso da Tancredi al termine della decisione.
La sentenza odierna chiude così, in primo grado, il procedimento a carico dell’imputato, con un esito che per la difesa assume particolare rilievo soprattutto in relazione all’assoluzione dal capo di imputazione relativo all’estorsione aggravata e alla pena complessiva determinata dal Tribunale.