Valle Caudina: domani si spegne l’illuminazione alla torre di Montesarchio, al monumento ai caduti e alla Chiave di Cervinara
Questi luoghi simbolici rientrano nell'ora della terra del WWF
Valle Caudina: domani si spegne l’illuminazione alla torre di Montesarchio, al monumento ai caduti e alla Chiave di Cervinara. Sabato 28 marzo alle 20.30 cittadini, istituzioni e comunità di tutto il mondo si uniranno in un gesto semplice ma di enorme valore simbolico: spegnere le luci per un’ora.
Torna Earth Hour – l’Ora della Terra: la grande mobilitazione internazionale del WWF che compie 20 anni, proprio nell’anno in cui il WWF Italia celebra il suo 60° anniversario. Nata a Sydney nel 2007, Earth Hour è cresciuta fino a diventare un evento planetario che nel 2025 ha coinvolto quasi 200 Paesi, con lo spegnimento simbolico delle luci di monumenti iconici, strade, piazze ed edifici pubblici e privati.
La lotta alla crisi climatica ha un ruolo fondamentale per la nostra vita e per fronteggiare i rischi che sta correndo la Natura. Perciò ogni gesto che compiamo è un contributo importante alla tutela del clima e della nostra sicurezza, oggi e nel futuro.
Da Sidney a Parigi, da Tokyo a Berlino, fino a Roma, Milano, Torino, Napoli, Venezia e molte altre città, tra cui la nostra Benevento. Le luci dei principali monumenti del Pianeta verranno spente per creare un’ola di buio.
Un momento simbolico per ricordare che la sfida climatica non è lontana né teorica: è la realtà con cui conviviamo ogni giorno, ed è anche la responsabilità che condividiamo verso il futuro. Per questo il WWF invita tutti a dedicare 60 minuti alla natura e a sé stessi, un’ora che significa scegliere da che parte stare.
Anche quest’anno Earth Hour ha ricevuto il patrocinio di importanti istituzioni, tra cui la Camera dei deputati, il Senato della Repubblica, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) ed è stata conferita la Medaglia del Presidente della Repubblica.
All’iniziativa aderisce inoltre la Santa Sede, attraverso lo spegnimento dell’illuminazione della Cupola e della facciata della Basilica di San Pietro, e il Comune di Benevento, che spegnerà l’illuminazione dell’Arco di Traiano.
Inoltre, il Comune di Montesarchio spegnerà l’illuminazione della Torre Borbonica in piazza Umberto I, a Cervinara quella del Monumento ai Caduti, situato in Villa Comunale e della Chiave di Milot, situata all’ingresso della città, a Forchia quella del viale Forche Caudine.
Oltre al gesto simbolico, il WWF Italia chiede alle municipalità di impedire le pubblicità di combustibili fossili negli spazi pubblici, sul modello di quanto fatto dalla città di Firenze o da alcune capitali europee come Amsterdam.
Inoltre, propone e sostiene sempre con più urgenza l’approvazione di una Legge nazionale sul Clima, fondamentale per avviare una trasformazione profonda e trasversale di tutti i settori. A livello locale, ci auguriamo che i Comuni aderenti all’iniziativa mettano in campo altri interventi per il risparmio energetico, la riduzione dei consumi e la diffusione delle rinnovabili a piccola scala, non con i grandi impianti che stanno snaturando il territorio sannita.
Di questi argomenti si discuterà in maniera informale e conviviale nella serata di sabato presso il Mulino Pacifico, grazie all’ospitalità della Solot e a cui i cittadini sono invitati a partecipare.