Valle Caudina: Emiddio Pepicelli, dai banchi di scuola alla Nazionale
Quando si crede davvero in quello che si fa, i risultati arrivano. E la storia di Emiddio Pepicelli, giovane di Roccabascerana (AV), ne è una delle dimostrazioni più belle.
Il giovane atleta è stato convocato nella Nazionale Indoor Under 16 e rappresenterà l’Italia durante i Mondiali di Pallatamburello 2026, che si disputeranno a Roma, in occasione delle sfide internazionali contro Catalogna e Germania.
Il suo percorso è iniziato in modo semplice e genuino: Emiddio ha cominciato a praticare questo sport a scuola, quasi per gioco. Da lì, però, è nata una passione vera, coltivata giorno dopo giorno con impegno, sacrificio e tanta voglia di migliorarsi ed ha continuato ad allenarsi e a crescere nella ASD PALLATAMBURELLO VALLE CAUDINA. Nulla è arrivato per caso: ogni traguardo è stato costruito con lavoro e determinazione.
Per una società nata appena tre anni fa, questa convocazione ha un valore enorme. Non si tratta soltanto di un successo sportivo, ma del simbolo di un progetto che crede nei giovani e nella crescita, dentro e fuori dal campo. È la dimostrazione concreta che quando si lavora insieme, con serietà e passione, si può crescere sotto tutti gli aspetti.
La storia di Emiddio è particolarmente emozionante. Fin da piccolo ha dovuto combattere e affrontare difficoltà importanti, che lo hanno reso più forte e più maturo. Proprio queste esperienze lo hanno aiutato a non mollare mai, a impegnarsi ogni giorno con costanza e a trasformare le difficoltà in forza, sia come atleta che come ragazzo.
La convocazione in Nazionale, arrivata dopo la selezione tra oltre 400 atleti, è anche il riconoscimento del grande lavoro svolto dall’allenatore Perone Pasquale e da tutta la società, che crede profondamente nei propri ragazzi e nei valori dello sport. Qui non si formano solo atleti, ma persone, con l’idea che i risultati più importanti nascano dall’impegno quotidiano e dalla forza del gruppo.
Vedere Emiddio indossare la maglia azzurra sarà un’emozione enorme per tutta la società. È un motivo di orgoglio, certo, ma anche un messaggio forte per tutti i giovani: credere nei propri sogni, impegnarsi ogni giorno e non arrendersi mai può davvero portare lontano. E insieme, come squadra e come comunità, si possono raggiungere grandi risultati.