Valle Caudina: gli splendidi 60 anni della dirigente Rita Massaro

Compleanno in famiglia per l'instancabile dirigente scolastica

Redazione
Valle Caudina:  gli splendidi 60 anni della dirigente Rita Massaro

Valle Caudina: gli splendidi 60 anni della dirigente Rita Massaro. E’ un compleanno speciale che la professoressa Rita Massaro, dirigente scolastica dell’istituto D’Ovidio a Campobasso, ha deciso di festeggiare in famiglia nella sua Cervinara.

Ma, a quanto pare, e non c’erano dubbi, nessuno ha dimenticato una data così importante, visto che il suo telefono continua a squillare e a ricevere ogni sorta di messaggio.

Non potrebbe essere diversamente perché non capita tutti i giorni di compiere sessanta anni. Sei decadi portate splendidamente, con nonchalance ed eleganza sempre con un sorriso stampato sul viso e con una straordinaria ed instancabile voglia di fare,  di costruire e di realizzare.

Si dedica completamente alla scuola. Mette in campo e segue mille progetti  tanto da essere diventata molto famosa anche a Campobasso per come dirige l’Istituto D’Ovidio ed è un esempio per gli altri dirigenti scolastici molisani.

Ma sbaglierebbe chi dovesse pensare che  la dedizione al lavoro la portano a trascurare gli affetti familiari e gli altri suoi mille interessi culturali.

Con il marito, l’imprenditore Ugo Casale forma una coppia inossidabile. I due continuano ad alimentare il loro amore anche con piccoli gesti e soprattutto con grandi complicità.

Spesso si recano a Monaco di Baviera per andare a fare visita al primogenito Umberto che occupa una posizione di primo rilievo in una multinazionale.

E poi si prendono cura della seconda figlia Giovanna, anche lei, come la mamma, un vero e proprio peperino.

Poi c’è l’impegno nel Rotary Club della Valle Caudina e soprattutto la professoressa Massaro si occupa di tessere rapporti proficui con gli altri club sparsi per lo stivale e per il mondo.

E, nonostante tutti questi impegni, trova sempre il tempo per continuare ad alimentare la sua grande passione per la lettura, per il cinema, il teatro e per l’arte in genere.

Una così non poteva che nascere il primo dell’anno quando si fanno tanti propositi per il nuovo anno con la differenza, rispetto agli altri, che Rita li mette in atto.

Alla splendida neo sessantenne giungano gli auguri più cari anche dalla redazione e dal direttore del nostro giornale.